Monfalcone. Il Comune avvia la gara per il nuovo servizio di refezione scolastica 2026-2030
Il Comune di Monfalcone si prepara per il nuovo anno scolastico avviando una procedura di gara per l’affidamento in concessione del servizio di refezione scolastica destinato agli alunni e al personale dei Nidi, delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado cittadine, oltre che dei Centri estivi comunali, per il periodo dal 1 settembre 2026 al 31 agosto 2030. Il servizio richiesto comprende l’intera organizzazione della refezione scolastica: dalla produzione, preparazione, trasporto, distribuzione e somministrazione dei pasti, fino alle attività accessorie necessarie a garantire continuità, sicurezza e qualità del servizio. “L’obiettivo è garantire un servizio mensa efficiente, sicuro e all’altezza delle esigenze dei nostri bambini e dei nostri ragazzi”, dichiara il Sindaco di Monfalcone Luca Fasan. “Parliamo di un servizio essenziale, che incide concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie, dei lavoratori e sull’organizzazione scolastica, per questo abbiamo scelto di impostare la procedura puntando in maniera chiara sulla qualità, sulla sicurezza alimentare, sulla continuità del servizio, ma anche sulla tutela dei lavoratori attraverso la clausola sociale e la quota per le nuove assunzioni riservata ai più giovani”.
La gara, indetta in quanto il servizio attualmente in concessione scadrà il prossimo 31 agosto, ha un importo per i 48 mesi di 3.674.160 euro, con valore globale stimato dell’affidamento, comprensivo dell’eventuale quinto d’obbligo, pari a 4.408.992 euro, IVA esclusa, calcolato sulla base dell’analisi del numero dei pasti annui nell'ultimo triennio e in particolare dai dati dell'ultimo anno scolastico. Il Comune ha avviato una procedura aperta con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Il punteggio previsto assegna 85 punti all’offerta tecnica e 15 punti all’offerta economica, a conferma della volontà dell’Amministrazione di privilegiare in modo netto la qualità della mensa.
Il servizio sarà organizzato nel rispetto della normativa vigente e delle linee guida regionali in materia di ristorazione scolastica, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, alla qualità nutrizionale dei pasti, all'attenzione per gli alunni con esigenze alimentari specifiche, nonché alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo dei criteri ambientali minimi previsti dalla normativa. Tra gli elementi qualificanti della procedura figurano anche la clausola sociale, finalizzata a garantire la stabilità occupazionale del personale già impiegato nel servizio e la previsione di misure per favorire le pari opportunità generazionali, con una quota del 30% delle eventuali nuove assunzioni riservata all’occupazione giovanile.
“La refezione scolastica non è soltanto un servizio organizzativo, ma è parte integrante del percorso educativo”, sottolinea l’Assessore all’Istruzione, Tiziana Maioretto. “Attraverso la mensa passano l’educazione alimentare, l’attenzione ai corretti stili di vita e il benessere degli alunni. La nuova gara è stata costruita proprio per garantire standard elevati, attenzione alle diverse esigenze alimentari e un servizio che risponda in modo serio e puntuale alle necessità delle scuole e degli studenti. Il Comune continuerà a contribuire al costo del servizio per mantenere contenute le tariffe a carico delle famiglie ”. Il servizio sarà erogato nei nidi d’infanzia e nei plessi scolastici cittadini dotati di centro cottura, e, nello specifico, presso i Nidi d’infanzia La Tana dei Cuccioli e Albero Azzurro, le Scuole dell’infanzia Collodi, Poma, via I Maggio, Collodi, via Cellottini, via Gramsci, via Tartini, S. S. Redentore e la Scuola primaria Duca D’Aosta, oltre che per alcune sezioni a tempo potenziato delle Scuole Secondarie di Primo Grado Giacich e Randaccio sprovviste del centro cottura.
Per partecipare alla gara, gli operatori economici dovranno possedere adeguati requisiti di idoneità professionale, solidità economica ed esperienza specifica nel settore della refezione scolastica. Ci sarà tempo fino alle ore 12.00 del 30 aprile 2026 per presentare le domande. Tutte le informazioni e il bando sono consultabili sul sito del Comune di Monfalcone.
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