Maxi sequestro di sigarette di contrabbando in Veneto, 7 tonnellate bloccate su strada: arrestato autista

Un carico di oltre 7 tonnellate di sigarette di contrabbando è stato sottoposto a sequestro preventivo nell’ambito di un’attività mirata al contrasto dei traffici illeciti legati ai trasporti internazionali di merci su gomma. L’intervento rientra in un dispositivo operativo finalizzato alla verifica dei flussi commerciali su strada e ha portato al blocco di uno dei fermi più rilevanti mai effettuati in Veneto in questo settore.
Autoarticolato sequestrato e carico di copertura
Assieme ai tabacchi lavorati esteri, i militari hanno sequestrato anche l’autoarticolato utilizzato per il trasporto e diverse macchine usate per il caffè espresso, impiegate come carico di copertura per mascherare la merce illecita. Il mezzo è stato fermato dopo che il suo procedere incerto ha attirato l’attenzione di una pattuglia impegnata in un servizio di controllo economico del territorio nei pressi della tangenziale nord di Padova, intorno alle ore 20.
Documenti di viaggio e scoperta del carico nascosto
Secondo la documentazione esibita, il trasporto avrebbe dovuto comprendere bancali di macchine per il caffè, imballaggi e chicchi di caffè arabica, merci dichiarate come vendute da una torrefazione padovana a una società con sede a Bruxelles. All’apertura del semirimorchio frigo, dietro le macchine da caffè è stata però individuata altra merce, coperta da un telo. La rimozione della copertura e il controllo di uno dei cartoni hanno fatto emergere il carico illecito di tabacchi, risultato composto da 35.082 stecche di sigarette.
Sigarette senza contrassegni e marchi contraffatti
Le sigarette sequestrate erano prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato e riportavano marchi contraffatti “Marlboro Red”, “Marlboro Gold” e “LeM”. Al conducente, di nazionalità moldava, sono stati contestati il contrabbando aggravato di tabacchi e la contraffazione aggravata. Dopo l’identificazione e il fotosegnalamento, l’uomo è stato arrestato; il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Padova, che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.
Danno erariale e tutela del mercato legale
I tabacchi sarebbero stati destinati alla vendita al dettaglio senza autorizzazioni e in evasione d’imposta, con un danno stimato in circa 1,4 milioni di euro tra accisa e IVA. L’operazione si inserisce nell’attività di monitoraggio e analisi dei flussi veicolari sulle principali direttrici stradali, con l’obiettivo di contrastare le filiere distributive delle merci introdotte illecitamente sul territorio nazionale, a tutela dell’Erario, degli operatori economici regolari, della salute dei consumatori e dei titolari dei marchi.
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