Lunedì si fa la storia: il sindaco di Trieste Dipiazza incontrerà Papa Leone. SPLENDIDO! (VDEO)

Accadrà lunedì 29 dicembre. Un appuntamento destinato a entrare nel racconto istituzionale della città. Il sindaco di Trieste incontrerà Papa Leone, in quello che viene definito senza esitazioni un momento storico, carico di significato personale e simbolico.
Non è solo un incontro ufficiale, ma una tappa che si inserisce in un percorso lungo anni, fatto di precedenti incontri con altri Pontefici e di un rapporto che il sindaco racconta anche sul piano umano e spirituale.
Un percorso che attraversa più pontificati
Nelle sue parole emerge la consapevolezza di un cammino particolare. L’incontro con Papa Leone arriva dopo quelli con Papa Luciani, con Joseph Ratzinger, conosciuto già quando era cardinale e giunto a Trieste, e con Papa Francesco. Un filo che lega esperienze diverse, ma unite da un comune denominatore: il ruolo istituzionale intrecciato alla dimensione personale.
“È una grande soddisfazione da uomo e da cattolico”, racconta il sindaco, sottolineando come l’emozione vada oltre il protocollo e le formalità.
L’emozione della stretta di mano
Il momento più intenso, nelle aspettative, sarà quello dell’incontro diretto. La stretta di mano, la presentazione semplice ma carica di significato, le prime parole scambiate. “Quando gli dirò che sono il sindaco di Trieste”, spiega, “lui mi chiederà qualcosa”. Un dialogo breve, ma destinato a restare impresso.
È in quel passaggio che l’emozione prende il sopravvento, fino a “venire al piede d’oca”, come raccontato con spontaneità, lasciando intravedere un coinvolgimento autentico.
L’invito a Trieste
Tra i primi gesti previsti, l’invito ufficiale a visitare Trieste. Una città che, secondo il sindaco, ha una storia particolare e merita l’attenzione del Pontefice. Un invito che non è solo formale, ma che porta con sé il desiderio di raccontare Trieste per ciò che rappresenta: crocevia di culture, storie e identità.
Un gesto che rafforza il legame tra la città e un momento di grande visibilità simbolica.
Un giorno che resta
L’incontro con Papa Leone non è solo una tappa istituzionale, ma un passaggio che si carica di valore personale e collettivo. Un giorno che il sindaco vive come una grande emozione e che Trieste guarda come a un momento di rappresentanza e riconoscimento.
Un lunedì destinato a lasciare il segno, nel racconto di una città che continua a portare la propria storia anche nei luoghi più solenni.
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