L’arrivo della bella stagione, di regola favorisce l’organizzazione di grandi eventi sportivi che richiamano molto pubblico e tra questi anche di manifestazioni ciclistiche su strada. Per gestire tali gare ciclistiche “in sicurezza”, sotto i profili della safety e della security, a beneficio non solo degli organizzatori e degli atleti ma anche del pubblico, risulta di fondamentale importanza la conoscenza e l’applicazione delle norme e dei regolamenti che le disciplinano.
Per tale finalità, nella mattinata del 05 aprile 2022, a Trieste presso la Sala Convegni messa a disposizione di Autovie Venete S.P.A., si è svolto un incontro formativo per il personale della Polizia di Stato” a cui hanno partecipato anche rappresentanti delle altre forze di polizia a carattere generale nonché della Polizia locale oltre a Rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana. Per la Federazione Ciclista Regionale è intervenuto il Presidente del Comitato Regionale Stefano BANDOLIN . I temi dibattuti nel citato incontro formativo, hanno riguardato la normativa specifica contenuta nel Codice della Strada, il Disciplinare Tecnico per la Gestione delle Competizioni Ciclistiche recentemente entrato in vigore, il rapporto tra evento sportivo e territorialità, in riferimento ai profili autorizzatori di competenza degli enti locali e tra evento sportivo e gestione dell’ordine e sicurezza pubblica, in riferimento al ruolo delle Autorità Locali di Pubblica Sicurezza, Prefetto e Questore .
Sono intervenuti, in qualità di relatori: Mauro VEGNI, Direttore di Organizzazione del Giro d’Italia, della Milano San Remo, del Giro di Lombardia e di tante altre classiche che hanno fatto la storia del ciclismo; Raffaele BABINI, Direttore di Corsa di competizioni professionistiche; Dr. Eugenio AMOROSA, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Trieste; Dr. Leonardo BOIDO, Primo Dirigente della Polizia di Stato Capo di Gabinetto della Questura di Trieste. I lavori sono stati aperti, per gli interventi di saluto, dal Sig. Questore di Trieste Irene TITTONI e dal Vicario del Prefetto della provincia di Trieste, dott.ssa Giuseppina Maria Patrizia DI DIO DATOLA.
Mauro Vegni, organizzatore tra l’altro del prossimo Giro d’Italia, ha infatti illustrato quali sono i complessi aspetti organizzativi della gare ciclistiche e i rapporti con gli Enti locali e l’Autorità di P.S., rapporti che hanno come obiettivo principale e comune, la sicurezza della manifestazione. E’ infatti la sicurezza, a tutti i livelli, dalle grandi “classiche”, alle gare a livello locale, professionistico ed amatoriale, sia dei ciclisti che di coloro che ne sono al seguito nonché degli spettatori, il tema principale su cui si sono incentrati gli interventi. Il Dirigente della Sezione di Trieste, e il Direttore di corsa, Raffaele Babini, hanno infatti illustrato quali sono i compiti per una gestione della corsa a garanzia della stessa per gli aspetti che riguardano le interrelazioni tra il Direttore di Corsa e quelli del Comandante della Scorta assicurata dalla Polizia Stradale. Il Capo di Gabinetto della Questura, ha intrattenuto la platea sugli aspetti di safety e security, declinati nella Ordinanza del Questore e su tutta l’attività istruttoria, come sopralluoghi sul tracciato della gara e Tavoli Tecnici .