mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Ladies del Golf Club Lignano con Agmen donano quattro monitor multiparametrici al Burlo

Luca Marsi·
Ladies del Golf Club Lignano con Agmen donano quattro monitor multiparametrici al Burlo

Quattro monitor multiparametrici collegati da remoto alla stanza delle infermiere per misurare costantemente da remoto i parametri vitali dei piccoli pazienti ricoverati presso l’Oncoematologia dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo” sono in arrivo al reparto guidato dal dottor Marco Rabusin. L’acquisto è il frutto della donazione fatta all’Istituto dall’Agmen grazie ai fondi raccolti dalle “Ladies golf Lignano”.

«Questi strumenti – spiega il dottor Rabusin – saranno installati in quattro delle otto stanze del nostro reparto e si aggiungono a quello che era già presente in una stanza. Si tratta di una strumentazione fondamentale per monitorare costantemente da remoto i parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione d’ossigeno) dei nostri pazienti e che è collegata alla stanza delle nostre infermiere. Si tratta di una strumentazione molto utile che consente di evitare i circa sei ingressi in 24 ore che abitualmente le infermiere fanno per tenere sotto controllo quei parametri. I monitor, dunque, permettono di limitare l’invasività e il disturbo dato ai pazienti durante il ricovero. Siamo molto grati ad Agmen e alle Ladies del Golf Club Lignano che per il 2024 hanno già in programma di ripetere l’iniziativa per raccogliere i fondi necessari a dotare di questa preziosa attrezzatura anche le 3 stanze di ricovero residue. che hanno già deciso di ripetere l’evento benefico per raccogliere i fondi necessari ad acquistare ulteriori tre monitor multiparametrici il che ci consentirà di dotare di questa strumentazione anche le tre stanze di ricovero residue del nostro reparto».

«Con le giocatrici iscritte o frequentatrici del Golf Club Lignano – racconta Marvi Battiston, la promotrice e portavoce dell’iniziativa – organizziamo abitualmente delle partite di golf e da un paio d’anni abbiamo deciso di autotassarci (con versamento a discrezione della singola persona) ad ogni appuntamento per raccogliere fondi a scopo benefico. La raccolta è stata aperta a tutti coloro che hanno mostrato interesse all’interno del circolo tra cui i gruppi maschili e gli sponsor. Ovviamente abbiamo aperto questa raccolta anche ai soci maschi e agli sponsor. Abbiamo, poi, contattato la signora Franca Sirotich Casalaz, presidente dell’Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici (Agmen) del Fvg con la quale è nata subito una forte intesa e che ci ha indicato il modo di utilizzare i fondi raccolti. Nel frattempo – prosegue–, abbiamo anche deciso di organizzare il torneo golfistico benefico “Lignano for Ladies” che si è svolto il 12novembre scorso e che ha visto sia un’ampia partecipazione di giocatori da tutto il Triveneto. La gara ha avuto un grande successo grazie al supporto di tanti soci di Lignano e di altri circoli, dei negozianti e albergatori di Lignano, d’Italia e dell’Austria e di altre aziende che ci hanno permesso di raccogliere oltre 300 premi per la lotteria di beneficenza legata al torneo. Un grande appoggio ci è stato dato anche dal Golf Club e dalla proprietà che ci ha agevolato per tutta l’organizzazione. Abbiamo, così, raccolto oltre 10mila euro che sono stati donati ad Agmen per l’acquisto dei monitor. C’è stata anche una piccola rimanenza – conclude Marvi Battiston – che ci ha dato la spinta, sempre in accordo con Agmen e con il dottor Rabusin a promuovere l’iniziativa anche nel 2024 e “completare l’opera” presso reparto del Burlo.

La raccolta fondi è già iniziata grazie ai versamenti delle ladies e di tanti altri giocatori interessati al progetto. Si prevede di concluderla con una gara che dovrebbe tenersi il 6 ottobre prossimo».

Il Direttore generale del Burlo, Stefano Dorbolò, ringrazia «le promotrici di questa bellissima iniziativa in cui lo sport, peraltro imprescindibile fonte di salute e benessere psicofisico, si unisce al sostegno di cause socialmente utili» e ringrazia «Agmen attraverso la quale questo connubio si è potuto concretamente realizzare».

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