L’impegno di BAT per innovazione e sostenibilità: il futuro dell'intelligenza artificiale a Trieste (VIDEO-INTERVISTA)

L'espansione produttiva di Bat e il dibattito sull'AI etica e sostenibile nel cuore della scienza e della tecnologia.
A pochi passi dal cuore pulsante dell'innovazione europea, il sito produttivo di Bat a Trieste si espande, guardando al futuro con ottimismo e responsabilità. Attivo da dicembre 2022, il sito ha inaugurato la sua produzione con linee dedicate ai mercati esteri, segnando un nuovo capitolo per l'economia locale e per il settore manifatturiero italiano.
Con l'avvio delle operazioni per il mercato interno a giugno, le previsioni sono state confermate, come riferisce Andrea Di Paolo, presidente di Bat Trieste. Tre linee di produzione sono dedicate al modern oral, mentre altre due sono previste per il 2024, insieme al completamento dell'iter autorizzativo di AIFA per la branca farmaceutica. Questo scenario positivo si colloca in una città già notoria per il suo dinamismo scientifico e tecnologico.
Tuttavia, la crescita industriale non è l'unico focus di BAT. La compagnia si immerge nel dibattito globale sull'intelligenza artificiale, ponendo l'accento sulla sua sostenibilità e umanizzazione. Francesca Romana Saule, Growth Hub Lead di Bat, mette in luce le sfide ambientali poste dall'addestramento degli algoritmi e la necessità di un'etica umana che guidi la tecnologia AI. La ricerca di un equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto dei valori umani diventa imperativa.
In un mondo digitalizzato, l'AI può trasformare ogni settore, dalla medicina alla pubblica amministrazione. Tuttavia, come sottolinea Di Paolo, è fondamentale capire l'etica di questo strumento in assenza di una regolamentazione chiara. In questa direzione, Saule suggerisce una "triangolazione" tra le aziende di marketing tecnologico (marTech), le startup, la ricerca e le istituzioni per creare un ecosistema che tuteli i consumatori e favorisca un'innovazione responsabile.
L'Assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, evidenzia le opportunità e i rischi che l'intelligenza artificiale comporta per le pubbliche amministrazioni. Il messaggio è chiaro: il potenziale dell'AI è vasto, ma deve essere incanalato attraverso un'etica ponderata e una normativa equa.
Il sito di Bat a Trieste non è solo un punto di riferimento industriale ma diventa un simbolo di una visione più ampia, che mira a integrare sviluppo tecnologico e sostenibilità. Il futuro si prospetta come un'interessante danza tra innovazione e responsabilità, con Trieste pronta a giocare un ruolo da protagonista sul palcoscenico globale dell'intelligenza artificiale.
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