Ippodromo, Ramazzina tuona: "Struttura del giavellotto mai usata. E ora un cinghialetto incastrato" (VIDEO)

Una segnalazione forte e destinata a far discutere arriva da Ricky Ramazzina, opinionista e imprenditore triestino, durante la diretta di Trieste Cafe, che accende i riflettori sull’area sportiva allestita all’interno dell’ippodromo di Trieste. Secondo quanto denunciato, la rete del giavellotto sarebbe inutilizzata da mesi, mentre la coesistenza tra sport e attività ippica solleva forti dubbi.
Una rete costosa, ma sempre abbassata
La struttura, progettata per il lancio del giavellotto e dotata di rete di sicurezza, pali zincati e sistema di drenaggio, sarebbe stata realizzata con materiali di qualità ma, secondo Ramazzina, non è mai stata sollevata:
«È lì da quattro mesi. Una rete così non può tirarla su un atleta da solo. Servirebbe uno staff. Ma chi dovrebbe farlo, se non c'è nessuno?», afferma.
“È tutto lì, inutilizzato. E il prato è un campo di battaglia”
Oltre alla rete inutilizzata, Ramazzina ha denunciato lo stato generale dell’area: «L’erba cresce indisturbata. Nessuno taglia, nessuno sistema. E intanto, quella pedana nuova fiammante resta lì, mai utilizzata per un solo lancio. Ma per chi è stata costruita, allora?».
La coabitazione con l’attività ippica è un altro nodo irrisolto
Un altro elemento che desta perplessità, secondo Ramazzina, è la convivenza forzata tra sport e cavalli da corsa:
«Un impianto per il giavellotto costruito dentro l’ippodromo? Ma come si fa a pensare che atleti e cavalli possano allenarsi insieme nello stesso spazio? È un accostamento assurdo. Non è né sicuro né funzionale per nessuno dei due».
Nella notte anche un cinghialetto nella rete: salvato da una donna
A rendere ancora più emblematica la situazione, nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 giugno, un cinghialetto si è incastrato nella rete del giavellotto. Come documentato nel video in calce all’articolo, l’animale è rimasto impigliato per ore, fino a quando una operatrice è intervenuta al mattino, liberandolo con cautela e restando in allerta per un eventuale arrivo della madre.
"Se domani la sollevano, sarà solo grazie a questa denuncia"
Ramazzina conclude con amarezza: «Questa rete è un simbolo dell’abbandono. Se qualcuno si muoverà ora, sarà solo perché ne stiamo parlando. Ma quanto durerà? Quando sarà la prossima sessione di lancio? La verità è che nessuno se ne occupa davvero».
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
