IPES Bolzano in visita da Ater Trieste per uno scambio di buone prassi.

Il 16 maggio una delegazione dell’IPES Bolzano, l’Istituto che svolge le medesime funzioni di Ater in Alto Adige, ha fatto visita ad Ater Trieste per osservare da vicino il funzionamento dei Portierati Sociali e delle Microaree, e per uno scambio di buone prassi. L’attenzione si è rivolta soprattutto al comprensorio di Melara, dove l’azione della rete sociale risulta particolarmente efficace e dove sono stati apprezzati tutti gli strumenti messi in campo per fornire un supporto concreto a tante famiglie.
Ma si è parlato anche del servizio di front office e di gestione delle segnalazioni, che Ater ha recentemente integrato per rendere più efficaci le fasi di presa in carico delle segnalazioni e di risposta all’utenza
Riccardo Novacco, presidente di Ater Trieste, spiega che la delegazione “è stata entusiasta in particolare per quanto riguarda la visita effettuata a Melara, dove abbiamo evidenziato l’entità e la grandezza dell’immobile, con 2.500 inquilini. Sono stati colpiti dal Portierato e dalle Microaree, esperienze importanti che in altre parti d’Italia non esistono e che già altre delegazioni hanno potuto scoprire in diverse occasioni visitando la nostra realtà. La soddisfazione più grande - sottolinea Novacco - è proprio assistere all’arrivo di aziende da altre regioni che ci chiedono un incontro e un confronto, e che rimangono sorprese da questo tipo di gestione, delle Miciroaree in particolare, attrezzate da Comune di Trieste, Asugi e Ater, che fanno rete nel mondo del sociale, risolvendo situazioni problematiche ed essendo costantemente vicini alle esigenze e ai bisogni delle persone”.
Francesca Tosolini, presidente di IPES Bolzano, ha sottolineato che "l'impegno di Aver Trieste nel promuovere il benessere e l'inclusione sociale dei residenti è un esempio eccellente di come un'organizzazione può fare la differenza nella vita delle persone. I progetti presentati dimostrano una visione chiara e un impegno concreto nel migliorare la qualità della vita dei nostri inquilini, offrendo loro non solo un alloggio sicuro ma anche accesso a servizi essenziali e supporto sociale. In particolare, siamo rimasti colpiti dalla varietà e dall'efficacia delle iniziative mirate a favorire la coesione sociale tra gli inquilini oltre all‘ Accesso facilitato ad un supporto sanitario, che contribuisce a garantire il benessere fisico e mentale dei residenti. Sono convinta che attività che promuovono la partecipazione attiva degli inquilini rafforzino il senso di comunità e appartenenza rappresentando un miglioramento delle condizioni sociali e sanitarie del vostro quartiere. Ringrazio il presidente Riccardo Novacco e i suoi collaboratori per l'opportunità di conoscere meglio il lavoro di Ater Trieste e ci auguriamo di poter collaborare in futuro per condividere idee e buone prati
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