Nel 2022 i numeri del turismo in Friuli Venezia Giulia hanno fatto segnare una crescita superiore persino all'anno record del 2019, con oltre 6 milioni di turisti su spiagge, montagne e citta' della regione solo tra maggio e agosto. Sono aumentate soprattutto le presenze di tedeschi (+15,3 per cento) e austriaci (+5 per cento), mentre sono cresciuti del 4,8 per cento i pernottamenti da parte degli italiani. Gli arrivi hanno premiato in particolare Trieste e la montagna: Piancavallo, Carnia e Tarvisiano. Un trend che prosegue anche con la stagione invernale appena cominciata: sono gia' ben 9.181 gli skipass emessi, per un incasso oltre 1 milione 345 mila euro, il 71 per cento in piu' di quanto registrato lo scorso anno.
"Il dato che e' emerso chiaramente dall'ultima stagione estiva e' un recupero generalizzato delle presenze pre-pandemia, con le presenze complessive che hanno superato i 6 milioni di turisti. Non sono risultati frutto del caso, ma la prova di una Regione che ha finalmente alzato il livello dell'offerta turistica", spiega l'assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini. "In questi anni per il settore commercio e turismo sono state stanziate risorse senza precedenti: 470 milioni di euro, un dato in crescita di circa il 44 per cento rispetto alla precedente legislatura. Solo per il potenziamento dei poli montani gli investimenti superano i 65 milioni di euro".
A contribuire a rendere la regione piu' attrattiva per italiani e stranieri e' stata anche la scelta di puntare su un marchio unico per l'intera regione. "C'e' stato un deciso cambio di passo nella promozione della nostra Regione, attraverso il nuovo claim 'Io sono Friuli Venezia Giulia' e grazie a campagne di forte impatto, come quella condotta sulle reti generaliste Mediaset prima dell'avvio della stagione estiva e quella piu' recente sulle pagine del Corriere della Sera", conferma Bini. "Dopo la pandemia, sono cambiate anche le richieste di chi viaggia e noi ci siamo fatti trovare pronti. Secondo una recente analisi condotta da Demoskopika la nostra regione viene percepita come una meta sicura e figura tra le piu' attrattive in Italia, al pari Trentino e Toscana. Lo confermano i dati dell'ultima stagione estiva, con una crescita delle presenze turistiche del 2.3 per cento rispetto al 2019".
Fvg: assessore Turismo, nel 2022 superati i 6 milioni di turisti (4) Trieste, 25 dic - (Nova) - La scelta del marchio unico, secondo l'assessore, ha contribuito a dare un'immagine unica e chiara alla promozione turistica, superando i tanti marchi precedenti, che rischiavano di essere dispersivi. "I riscontri sono molto positivi: al di la' dei gia' citati risultati in termini di presenze turistiche, frutto di questo cambio di passo nella promozione, anche il nuovo merchandising sta venendo molto apprezzato dai visitatori e anche dai residenti, che si riconoscono in questo claim fortemente identitario".
La grande sfida ora e' quella di riuscire ad aumentare i posti letto nelle strutture ricettive. "Nel corso di questa legislatura abbiamo dato massima attenzione al confronto e all'ascolto degli operatori del territorio, per dare risposte precise alle tante sfide di questi ultimi cinque anni e per costruire una virtuosa alleanza tra pubblico e privato. Lo abbiamo dimostrato con i ristori per la pandemia, erogati entro una media di 30 giorni dalla chiusura del bando. Lo abbiamo dimostrato, come gia' ricordato, con stanziamenti senza precedenti", ha ricordato Bini. "A questi deve corrispondere l'investimento privato, per aumentare i posti letto e anche la qualita' dell'offerta ricettiva".
Nell'ultima legge di stabilita', la Giunta regionale ha stanziato oltre 2 milioni di euro per l'ammodernamento delle unita' abitative a uso turistico, per il sostegno degli alberghi diffusi e per l'avvio degli incentivi per la costruzione o riqualificazione di strutture alberghiere di qualita' in aree montane. "Quest'ultima e' una misura sperimentale, ispirata al successo degli incentivi all'insediamento industriale: l'obiettivo e' proprio quello di favorire nuovi posti letto di qualita' in montagna".
L'avvio positivo della stagione invernale promette: il primo weekend di apertura dei poli montani ha fatto registrare oltre 12 mila presenze sulle piste del Friuli Venezia Giulia. Risultati che secondo l'assessore sono frutto "di una promozione efficace, della qualita' riconosciuta dai nostri impianti, scelti anche dalla nazionale femminile di sci per gli allenamenti, e di una vantaggiosa politica dei prezzi, i piu' bassi dell'arco alpino. Con queste premesse, ci auguriamo che questa stagione invernale possa portare ottimi risultati per gli impianti, gli albergatori e tutti gli operatori". (Nova) (Frt)