Il futuro che vogliamo”: APT presenta EcoMove, 76 nuovi mezzi green e 59 milioni di investimenti
APT Gorizia ha presentato EcoMove, il progetto che racchiude la strategia di transizione ecologica dell’azienda e che rappresenta uno dei più importanti investimenti green nella mobilità regionale. La data del 22 novembre 2025 segna un punto di svolta per l’Isontino, con una visione che guarda direttamente al 2030: una flotta rinnovata, infrastrutture potenziate e una mobilità costruita su tecnologie pulite.
Il progetto rientra nel Programma Operativo di Rinnovo Evolutivo del Parco Mezzi (PREPM) della Regione Friuli Venezia Giulia e ha già ottenuto un premio prestigioso: FVGREEN 2025, primo classificato per Energia e Clima.
Una strategia articolata in tre direttrici: idrogeno, elettrico, LNG
EcoMove integra tre diverse tecnologie, selezionate in base alle esigenze territoriali e ai differenti contesti urbani ed extraurbani.
I veicoli a idrogeno, quelli elettrici e quelli alimentati a LNG o bioLNG saranno alla base della nuova flotta, costruita per ridurre le emissioni e garantire un servizio affidabile e sostenibile. Un approccio multimodale che si propone di migliorare la qualità dell’aria, diminuire l’impatto ambientale e rendere il trasporto pubblico una reale alternativa all’auto privata.
Investimenti da oltre 59 milioni e 76 nuovi mezzi green
Il piano prevede investimenti per oltre 59 milioni di euro entro il 2030, di cui quasi 23 milioni destinati alle infrastrutture.
APT sostituirà complessivamente 76 mezzi, portando la componente green urbana dall’attuale 26% all’81% nel 2030.
I numeri parlano di una trasformazione già avviata: 19 bus elettrici operativi tra Gorizia e Grado, 17 mezzi LNG già in servizio, e nove autobus a idrogeno ordinati per Monfalcone.
Infrastrutture energetiche all’avanguardia nel territorio
Il progetto prevede la costruzione di nuovi impianti strategici:
– un impianto a bioLNG a Gorizia,
– una grande area di ricarica elettrica per autobus,
– un impianto di produzione e rifornimento di idrogeno a Monfalcone, alimentato da un parco fotovoltaico da 1,67 MW esteso su 17.000 m²,
– una nuova area di ricarica elettrica a Grado.
Quest’ultimo, già operativo, ha consentito a Grado di completare la elettrificazione di tutto il servizio urbano.
La Hydrogen Valley dell’Alto Adriatico prende forma
L’impianto a idrogeno di Monfalcone, supportato da 3,5 milioni di euro di contributi, è uno dei progetti più innovativi a livello nazionale. Integrato con la nuova sede aziendale, dotata di officina e spazi moderni, rappresenta il fulcro della futura North Adriatic Hydrogen Valley.
L’obiettivo è chiaro: entro il 2030, un trasporto urbano Monfalcone–Ronchi–Staranzano completamente a zero emissioni.
Una comunicazione integrata per raccontare la transizione
APT ha presentato anche l’identità visiva EcoMove, con il pay-off “Il futuro che vogliamo”.
Una grafica illustrativa, pensata per rappresentare le tre tecnologie green, sarà applicata ai bus, alle pensiline, ai pannelli informativi.
Alcuni mezzi verranno messi gratuitamente a disposizione di enti e associazioni per iniziative sociali e culturali, trasformando il trasporto pubblico in uno spazio attivo di comunicazione.
Efficientamento energetico e nuovi spazi aziendali a Gorizia
Il progetto comprende anche il rinnovamento della sede di Gorizia, che vede nuovi impianti a LED, un archivio documentale moderno, sale conferenze e una palestra attrezzata.
Spazi funzionali non solo al personale APT ma anche ad altre realtà del territorio che potranno utilizzarli per eventi e incontri.
Le parole dei protagonisti
La presidente APT Gorizia, Caterina Belletti, ha definito EcoMove «una visione concreta di futuro», sottolineando come il progetto rappresenti una pietra miliare nella decarbonizzazione del trasporto pubblico.
Il direttore generale Luca Di Benedetto ha evidenziato la forte partecipazione del personale aziendale e la capacità di ottenere contributi aggiuntivi per il progetto.
Il presidente TPL FVG, Maurizio Marzi Wildauer, ha ricordato gli investimenti regionali per la mobilità, oltre 300 milioni, spiegando la scelta strategica di diversificare le tecnologie green.
L’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha sottolineato come il Friuli Venezia Giulia sia «un’eccellenza europea», ricordando l’impegno della Regione nel campo energetico e ambientale, inclusa la produzione di energia pulita per lo scalo aeroportuale.
Un progetto che cambia il volto della mobilità regionale
EcoMove nasce come risposta alle sfide ambientali e come nuova visione del trasporto pubblico. Con infrastrutture moderne, tecnologie sostenibili e una flotta in rapida evoluzione, APT Gorizia punta a un 2030 a emissioni zero, trasformando la mobilità del Friuli Venezia Giulia in un modello nazionale.
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