Il Comune di Duino Aurisina ha nuovamente ottenuto la qualifica di Città che legge

Il Comune di Duino Aurisina ha nuovamente ottenuto la qualifica di Città che legge, questa volta per il triennio 2024-2025-2026. Il riconoscimento, di cui il Comune si era già fregiato per il biennio 2022-2023, è stato reso noto il 31 dicembre scorso, contestualmente all’esito dell’Avviso pubblico diffuso dal Centro per il libro e la lettura e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). La qualifica è stata ottenuta da meno di 800 amministrazioni sull’intero territorio nazionale, che conta circa 8.000 Comuni.
Il Centro per il libro e la lettura è un istituto autonomo del Ministero della Cultura, istituito con l’obiettivo di attuare politiche per la diffusione del libro e della lettura in Italia, in particolare tra i giovani, e di promuovere il libro e la cultura italiana all’estero.
Legata a questi obiettivi è Città che legge, l’iniziativa promossa d’intesa con l’ANCI alla fine del 2017. Si tratta di una qualifica che, attraverso un avviso pubblicato con cadenza biennale, viene riconosciuta ai Comuni in possesso di determinati requisiti, come la presenza sul proprio territorio di almeno una biblioteca e di un punto vendita di libri, nonché l’attuazione di iniziative utili alla promozione della lettura.
Una volta ottenuta la qualifica di Città che legge, il Comune può partecipare a bandi che premiano progetti di promozione della lettura attraverso l’istituzione di circuiti culturali integrati a livello territoriale, con la partecipazione di istituzioni scolastiche, biblioteche di pubblica lettura e istituzioni o associazioni culturali.
Duino Aurisina, d’intesa con l’associazione CASA C.A.V.E., il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e il Lions Club Duino Aurisina, ha presentato nel 2023 il progetto “Algy alla scoperta della pietra carsica”, ottenendo da Città che legge un cofinanziamento di 20.000 euro su un valore totale del progetto di 25.000 euro.
"Promuovere la cultura della lettura – è il commento del sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec – significa investire nella crescita culturale dei nostri cittadini, soprattutto quelli più giovani. Un obiettivo tanto più significativo in un territorio plurilingue come il nostro. Come amministrazione stiamo già lavorando all'evoluzione del progetto che prevede lo sviluppo di una rete di box bibliotecari liberamente accessibili in ogni nostra frazione, riproducendo un modello sperimentato con successo in diverse città".
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