FameLab Trieste, trionfano Daniel Rossato e Chiara Brancato
Sono Daniel Rossato e Chiara Brancato i vincitori di FameLab Trieste, la selezione locale del talent show internazionale della comunicazione scientifica, che si è svolta oggi all'Immaginario Scientifico. I due vincitori accedono alla finale nazionale di FameLab Italia.
Il primo classificato è Daniel Rossato è neolaureato in chimica all'Università di Trieste. Gli piace divulgare la scienza e pensa che debba arrivare a tutti. Nelle sue presentazioni ha parlato del supplizio di Tantalo mettendolo in relazione con l'elemento 73 della Tavola periodica, il Tantalio, da cui prende il nome.
Seconda classificata è Chiara Brancato è neolaureata in Neuroscienze all'Università di Trieste. FameLab mette assieme la a sua passione per la recitazione con quella per la scienza e la divulgazione. Ha parlato del sistema che regola lo stress, e di come la sua alterazione sia alla base dei disturbi d'ansia e di depressione.
Con le loro presentazioni, della rigorosa durata di 3 minuti ciascuna, hanno convinto la giuria, composta da Nicola Bressi, curatore del Civico Museo di Storia Naturale, Riccardo Cucini, fisico del CNR-IOM, Valentina Rapozzi, professoressa associata di Biochimica all'Università di Udine, e Francesca Tosoni, Ufficio Divulgazione Scientifica dell'Università di Trieste.
Al terzo posto della gara di Trieste si è classificata Teresa Baggio, anche lei laureata in Neuroscienze all'Università di Trieste, mentre il premio del pubblico è andato a Edgar Keller, studente in Odontoiatria all'Università di Trieste .
Questa edizione di FameLab, la nona, ha visto le presentazioni svolgersi in diretta streaming dall'Immaginario Scientifico al Magazzino 26, introdotte da Donato Ramani (Unità di Comunicazione della SISSA). L'evento è stato organizzato da Immaginario Scientifico, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SISSA-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Istituto Officina dei Materiali IOM-CNR e dall’assessorato all’Università e Ricerca del Comune di Trieste, nell'ambito del Protocollo d'intesa Trieste Città della Conoscenza.
A contendersi i titoli di vincitori locali sono stati 15 partecipanti, provenienti dall'Università di Trieste, di Udine, di Trento e CNR-IOM.
Ora Daniel Rossato e Chiara Brancato, oltre a essersi aggiudicati un premio in denaro, sfideranno i concorrenti dalle altre 7 città italiane in cui si svolgono le selezioni locali (Ancona, Brescia, Camerino, Catania, Genova, Pisa E Sassari) nella finale nazionale di FameLab Italia, in programma in giugno a Catania. Avranno anche occasione di partecipare alla FameLab Masterclass, un corso di perfezionamento in comunicazione della scienza. Rossato avrà inoltre accesso come uditore a un corso del Master in Comunicazione della Scienza Franco Prattico della SISSA di Trieste.
Il vincitore di FameLab Italia affronterà poi gli altri concorrenti provenienti dagli altri paesi nella finale di FameLab International, in programma nell'autunno 2021.
Durante la gara c'è stato anche l'intervento del fisico e climatologo di fama internazionale Filippo Giorgi, intervistato da Donato Ramani. Giorgi ha ripreso il filo del discorso iniziato proprio a FameLab un anno fa, prima della pandemia, sullo stato di salute della nostra Terra. Sebbene nel 2020 le emissioni siano calate, soprattutto per la riduzione dei viaggi, purtroppo è un cambiamento che in termini climatici si vedrà a malapena. La pandemia ci ha insegnato l'importanza di agire all'inizio delle crisi. Ognuno di noi può impegnarsi a fare la sua parte, prendendo consapevolezza della situazione: il clima ne trarrà grande vantaggio e anche la ripartenza può essere una grande opportunità.
Giorgi è Direttore della sezione di Scienze della Terra dell'ICTP di Trieste, ed è un esperto a livello internazionale sui cambiamenti climatici. Giorgi è stato vicedirettore del gruppo di lavoro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che nel 2007 ha vinto, assieme alll’ex vicepresidente statunitense Al Gore, il premio Nobel per la Pace.
FameLab è una competizione internazionale di comunicazione scientifica per giovani ricercatori e studenti universitari. Ideato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival coinvolge oggi oltre 30 paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione tra Psiquadro, coordinatore nazionale, e British Council Italia.
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