Lavori sulla H4 in Slovenia: il piano di Autostrade Alto Adriatico per salvare l'esodo estivo

Autostrade Alto Adriatico è pronta ad affrontare la seconda fase dei lavori della superstrada slovena H4 con spirito propositivo e con alcune opere di mitigazione necessarie a poter superare ogni tipo di emergenza che si potrebbe venire a creare. L’intenzione attuale da parte di Dars (concessionaria autostradale slovena) di chiudere la direzione Nord (Vertoiba – Razdrto) dell’H4 a tutti i veicoli, consentendo solo ai mezzi inferiori alle 3,5 tonnellate di prendere la viabilità alternativa attraverso la strada statale 444, a partire dal 5 luglio e per i successivi 130 giorni, inevitabilmente genererebbe conseguenze sull’esodo estivo di tutti gli utenti (turisti compresi) verso la barriera di Trieste/Lisert e quindi diretti anche verso le mete della Slovenia e della Croazia. Autostrade Alto Adriatico, conscia delle problematiche, si è subito messa all’opera - non appena terminata la prima fase dell’emergenza - interloquendo con i vertici operativi della concessionaria Dars e dettagliando nello specifico le difficoltà a gestire il traffico estivo su tutta la rete italo - slovena. Queste difficoltà sono oggettive, basate sulle analisi elaborate dalla direzione Operations di Autostrade Alto Adriatico e presentate oggi nel corso del tavolo convocato dalla Prefettura di Trieste.
Con un eventuale divieto alla circolazione dei mezzi pesanti in direzione Nord da Gorizia verso la Slovenia, tutto il traffico degli autoarticolati – impossibilitato a utilizzare di conseguenza anche il fondamentale bypass della A34 (Villesse – Gorizia) - si riverserebbe sulla A4 generando lunghe code e conseguenti ritardi. I transiti giornalieri dei mezzi pesanti diretti al Lisert aumenterebbero, infatti, del 70% passando da 3.342 a 5.589, con picchi sopra i 7.000 transiti – soglia critica dei mezzi pesanti in grado di generare code – specie nelle giornate di venerdì. Questo aumento del flusso di autoarticolati, abbinato alla crescita dei transiti dei turisti e pendolari nel periodo estivo, genererebbe ingorghi alla barriera di Trieste. Si prevede infatti che nella giornata di venerdì 31 luglio i transiti complessivi potrebbero superare le 33 mila unità quando la soglia critica è di 23 mila transiti.
Come anticipato, Autostrade Alto Adriatico, nello spirito di collaborazione tra le parti coinvolte e che deve prevalere a favore degli utenti, delle famiglie, dei pendolari e dei turisti, è pronta comunque ad adottare alcune strategie di mitigazioni. Tra queste è previsto il potenziamento del personale di assistenza sul piazzale del Lisert per velocizzare i pagamenti, l’estensione a tutte le piste di pagamenti contactless, l’ottimizzazione delle modalità di pagamento telepass/manuale e l’utilizzo di safety car in collaborazione con la Polizia stradale con deviazione dei mezzi leggeri lungo la A34 (Villesse – Gorizia) in presenza di code di circa 3 chilometri in uscita alla barriera di Trieste – Lisert.
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