Golfo di Trieste sempre più pulito grazie a Pam Panorama e LifeGate
Oggi, al Marina San Giusto di Trieste, si è tenuta una conferenza stampa in cui è stata annunciata la collaborazione tra Pam Panorama e LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance, un progetto che mira a proteggere le acque italiane dagli inquinanti chimici, come gli idrocarburi. L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure, tra cui Andrea Zoratti, Direttore Generale di Pam Panorama, e Lajal Andreoletti, Responsabile dei progetti ambientali di LifeGate. Erano presenti anche il Presidente del Consiglio Comunale di Trieste, Francesco di Paola Panteca e Luca Corbella, Presidente della Marina San Giusto.
Un sistema all’avanguardia
Durante l’incontro, è stato consegnato un kit di spugne FoamFlex al porto triestino, una soluzione innovativa in grado di assorbire idrocarburi accidentali, proteggendo così l’ecosistema marino locale. Ogni spugna può essere riutilizzata fino a 200 volte, con una capacità di assorbimento complessiva di 6 tonnellate di oli durante il suo ciclo di vita. La Marina San Giusto, che ospita imbarcazioni di ogni dimensione, dai piccoli yacht fino a navi di oltre 100 metri, sarà così dotata di un sistema all'avanguardia per preservare le sue acque.
Lajal Andreoletti, parlando del progetto, ha dichiarato: “sono la responsabile dei progetti ambientali di LifeGate e con grande onore sei anni fa ho costruito questa grande alleanza che si occupa della difesa dei mari, un tema che mi appassiona profondamente e che mi appassiona ogni volta che incontro persone che si innamorano delle stesse sfide e che hanno voglia di agire per il cambiamento che vogliamo vedere. Il progetto come ambizione è quella di generare questo cambiamento culturale, ma offrendo nel qui e ora soluzioni molto concrete, misurabili e science-based.”
Alla domanda su come i giovani possano interagire attivamente con questo progetto, ha risposto: “Assolutamente, l'hanno già fatto questa mattina. Hanno realizzato un laboratorio che li ha resi biologi marini per un giorno, quindi ambasciatori di queste importanti tematiche. Nei giovani troviamo una passione e una voglia di cambiamento e una grinta nel perseguire queste ambizioni che è notevole, e quindi siamo certi che questo impegno e gli obiettivi che ci siamo posti non possono che essere raggiunti grazie al coinvolgimento dei più giovani nella nostra alleanza.”
L’impegno di Pam Panorama
Pam Panorama, storica azienda della grande distribuzione, si è fatta promotrice dell’iniziativa per rafforzare il suo impegno verso la sostenibilità ambientale. Zoratti ha sottolineato come Trieste, con i suoi cinque punti vendita Pam, sia una piazza di grande importanza per l’azienda, e ha spiegato che questo gesto vuole rappresentare un contributo concreto alla comunità, seguendo il motto “Ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto migliore”.
Perchè è importante proteggere il mare
Il mare svolge un ruolo vitale per l'equilibrio climatico del pianeta: esso genera circa la metà dell'ossigeno che respiriamo e ha la capacità di assorbire un terzo delle emissioni di CO₂ prodotte a livello globale. Tuttavia, una delle minacce meno conosciute, ma estremamente pericolose per la salute delle acque è rappresentata dagli sversamenti di idrocarburi, che compromettono la biodiversità marina e l'ossigenazione delle acque. Secondo l'ISPRA, si stima che ogni anno circa 600.000 tonnellate di idrocarburi finiscano nel Mediterraneo, non solo a causa di incidenti ambientali, ma anche per effetto di attività quotidiane legate alla navigazione, come il rifornimento delle barche, la pulizia delle acque di sentina e la manutenzione dei motori.
Le nuove generazioni protagoniste
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento delle giovani generazioni: due classi della scuola primaria paritaria Collegio Dimesse di Trieste hanno partecipato a un laboratorio chiamato “Biologi marini per un giorno”, durante il quale hanno potuto osservare campioni biologici e imparare a conoscere la biodiversità del Mediterraneo. Un’iniziativa educativa che punta a creare consapevolezza sull’importanza di preservare l'ambiente.
Trieste in prima linea
In conclusione, il messaggio lanciato dalla conferenza è chiaro: Trieste si pone al centro di un progetto di respiro nazionale, confermandosi punto di riferimento per la lotta all'inquinamento marino. Un piccolo gesto, come l'utilizzo di queste spugne, può fare la differenza per proteggere il nostro mare, un bene essenziale per la vita di tutti noi.
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