Freya, il nuovo sexy shop gestito da una giovane triestina
"Freya è il nostro sexy shop online, che si ispira alla dea nordica dell'amore e della fertilità. Essendo io un'appassionata della mitologia nordica, ho subito pensato a lei. Io lavoro con un sacco di donne, e da lì è partito tutto. Non c'è molto che risponda ai bisogni e alle necessità delle donne, dunque assieme al mio compagno abbiamo deciso di provarci, e ci siamo messi in gioco", ha raccontato la triestina protagonista di questa sua nuova attività, ospite della diretta serale di Trieste Cafe. "Ormai è da un mese che abbiamo aperto e il feedback dei clienti è stato positivo, c'è molto lavoro da fare, sia per il sito che per altre questioni. Speriamo di crescere sempre più".
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
