Fedriga: 'Confermato che per terzo mandato serve accordo politico'

La Consulta "non dice no al terzo mandato ma dice che bisogna farlo attraverso una norma razionale. E' esattamente quello che dicevo qualche giorno addietro: per farlo serve un accordo politico. Ora la Consulta fa chiarezza". Lo ha detto il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga commentando la decisione della Corte costituzionale sul terzo mandato, a margine di un incontro pubblico. Per Fedriga la domanda che "bisogna porsi, e spero se la pongano anche i cittadini, è: Dobbiamo far scegliere ai cittadini o la norma deve limitare la scelta dei cittadini?" "E' alquanto singolare - ha proseguito - che i presidenti delle Regioni, eletti direttamente dal popolo abbiano limiti mentre coloro che non sono eletti dal popolo non ne hanno. E' una interpretazione particolare di un diritto democratico qual è il voto". Io, ha precisato, "sono contrario a mettere per legge limiti che impediscono ai cittadini di scegliere, inoltre stiamo parlando di cariche - sindaci e presidenti di regione - che sono sottoposti a migliaia di controlli". Nelle more, "continuiamo il lavoro tranquillamente, per noi quello che era ieri vale oggi, la mia posizione è la medesima", ha precisato. Per il governatore tuttavia, i "margini per un accordo politico ci sono, sono positivo e credo che dopo le tornate elettorali in Campania e Veneto si possa fare un ragionamento scevro da opportunismo partitico". E' importante però che non sia "il governo a decidere in merito ma il parlamento". E comunque, "anche in caso di terzo mandato, una coalizione può decidere di non ricandidare chi è al secondo mandato; è successo dopo il primo può succedere anche dopo il secondo". "Non ho pensato al mio futuro, faccio il presidente di Regione e ci metto tutto l'impegno possibile", ha concluso rispondendo alla domanda di un giornalista. (ANSA). DO ANSA
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
