sabato 19 settembre 2026
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Cronaca

Edificio C dell’ex Olcese, il Coselag apre alla presentazione di proposte progettuali

redazione·
Edificio C dell’ex Olcese, il Coselag apre alla presentazione di proposte progettuali

Il Coselag, Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana, ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse relative al completamento e all’utilizzo in locazione, a uso non abitativo, di tutto o parte dell’edificio C del complesso industriale ex Olcese, in via del Follatoio a Trieste.

Gli operatori economici interessati potranno presentare le proprie proposte entro la mezzanotte del 15 settembre, seguendo le indicazioni pubblicate sul sito del Consorzio e trasmettendo la documentazione tramite posta elettronica certificata.

Un avviso rivolto agli operatori economici

L’iniziativa rientra nelle attività del Coselag dedicate alla valorizzazione del patrimonio immobiliare e alla promozione di nuovi insediamenti produttivi.

L’edificio C è destinato ad accogliere attività compatibili con le destinazioni d’uso previste e viene considerato una struttura di supporto allo sviluppo di nuovi progetti produttivi. Le proposte potranno riguardare l’intero immobile oppure una sua parte.

La procedura ha carattere esclusivamente esplorativo. Non costituisce un’offerta al pubblico, non comporta obblighi negoziali per il Consorzio e non determina la formazione di graduatorie. L’avviso non attribuisce inoltre diritti di prelazione, opzione o affidamento.

I lavori dovrebbero concludersi entro dicembre 2026

Il comprensorio si trova nella zona industriale di Trieste, tra via Flavia e via del Follatoio.

La riqualificazione parziale dell’edificio C è stata avviata grazie al finanziamento previsto dalla legge regionale numero 3 del 2015. Il termine indicativo dei lavori è fissato per dicembre 2026.

L’obiettivo della raccolta di manifestazioni di interesse è verificare la risposta del mercato e individuare possibili soluzioni di completamento coerenti con le attività ammesse all’interno dell’area.

La trasformazione di un grande sito industriale

Gli interventi sull’edificio C fanno parte di un progetto più ampio di conversione e rigenerazione dell’ex Olcese, uno dei complessi più significativi della storia industriale triestina.

Lo stabilimento nacque come parte del gruppo Cotonificio Olcese Veneziano, una delle maggiori aziende tessili italiane del secolo scorso. L’impianto di Trieste era dedicato soprattutto alla filatura e alla lavorazione del cotone, favorito dalla vicinanza con il porto e dai collegamenti ferroviari.

Per molti anni la fabbrica rappresentò una delle principali realtà produttive cittadine. Vi lavoravano centinaia di persone, in prevalenza donne impiegate nei reparti di produzione.

Un comprensorio di 28mila metri quadrati

Il complesso si estende su circa 28mila metri quadrati e comprendeva edifici produttivi, magazzini, officine, uffici amministrativi e spazi destinati ai dipendenti.

La crisi del settore tessile, iniziata tra gli anni Settanta e Ottanta, portò a una progressiva riduzione delle attività fino alla chiusura dello stabilimento triestino. Negli anni successivi il gruppo venne riorganizzato e gli immobili furono gradualmente alienati.

Dopo la cessazione della produzione, l’area rimase a lungo inutilizzata. Il degrado interessò progressivamente gli edifici, alcuni dei quali furono vandalizzati o invasi dalla vegetazione.

Il nuovo percorso di riqualificazione

Negli ultimi anni sono stati avviati interventi di pulizia e sistemazione che hanno segnato l’inizio di un nuovo percorso per l’ex Olcese.

L’avviso relativo all’edificio C rappresenta ora un ulteriore passaggio verso il recupero del sito e la sua restituzione a nuove funzioni produttive.

L’ex stabilimento conserva ancora oggi un forte valore storico e simbolico per Trieste. La possibilità di accogliere nuovi insediamenti potrebbe trasformare un’area rimasta a lungo inutilizzata in una nuova opportunità per lo sviluppo economico del territorio.

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