lunedì 19 ottobre 2026
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Cronaca

E' uscito "Pi Greco", il quarto album dei friulgiuliani GreenTea inFusion

redazione·
E' uscito "Pi Greco", il quarto album dei friulgiuliani GreenTea inFusion

Si intitola “Pi Greco” il quarto album dei GreenTea inFusion: otto brani originali, scritti da loro, nei quali jazz, fusion, progressive e suggestioni world diventano materia di un linguaggio ormai pienamente riconoscibile.Il piano Fender Rhodes e i sintetizzatori di Franco Fabris (monfalconese) definiscono il tessuto armonico, mentre i sax, il flauto, le tastiere di Gianni Iardino (udinese) si inseriscono con voci e colori differenti; Pietro Liut (udinese) al basso e Maurizio Fabris (triestino) alle percussioni e voci costruiscono una trama ritmica varia e dinamica, che passa con naturalezza dal groove a momenti più lirici e raccolti, fino a sezioni dalla scansione più incalzante. Più che cercare una “quadratura del cerchio”, Pi Greco sembra divertirsi a rimetterla continuamente in discussione.

A cogliere bene la maturità raggiunta dalla band è Alessandro Fadalti, musicologo e critico di A Proposito di Jazz, che nella sua recensione “GreenTea inFusion – Pi Greco e la quadratura del cerchio” scrive: «Questo album si prende il suo tempo, perfeziona e raffina alcuni tratti sentiti nei tre dischi precedenti, aggiungendo un carattere più intimo e personale, un segnale che il gruppo è maturo e solido a livello artistico.»

E nel descriverne il linguaggio sottolinea «un approccio al fare musica veramente progressive», capace di mettere in dialogo armonie complesse, modalità, ritmi e timbri provenienti da culture diverse con il mondo della fusion elettronica. Otto composizioni, dunque, ma soprattutto una scrittura musicale capace di cambiare continuamente prospettiva, senza perdere coerenza e identità.   Nel finale arriva “Ten Years in Yellow”, dedicata al Popolo Giallo e a Giulio Regeni, con il coro di voci bianche Audite Nova di Staranzano e la chitarra di Lorenzo Vit. Qui la musica assume un peso diverso: alla ricerca sonora si affianca il bisogno, ostinato e profondamente umano, di verità. Fadalti la definisce senza esitazioni «il gioiello di quest’album». E forse una delle indicazioni più belle per avvicinarsi a Pi Greco arriva proprio dalle ultime righe della recensione:

«Ascoltate quest’album semplicemente con lo spirito del lavoro per metafore», lasciando che immaginazione e sinestesia facciano il resto. “Pi Greco” è finalmente fuori.

Al momento il CD fisico è disponibile ai concerti dei GreenTea inFusion oppure può essere prenotato scrivendo a
greenteainfusion@libero.it

 A breve il disco sarà acquistabile anche sulle principali piattaforme online.

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