mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

“Chi l’ha visto?” a Trieste: si cerca un uomo nato nel 1958, erede di un padre mai conosciuto

Luca Marsi·
“Chi l’ha visto?” a Trieste: si cerca un uomo nato nel 1958, erede di un padre mai conosciuto

Una storia che sembra uscita da un romanzo, ma che è drammaticamente vera. Nella nuova puntata di “Chi l’ha visto?”, il programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli, è stato lanciato un commovente appello: si cerca un uomo nato in Italia nel novembre del 1958, forse a Trieste o Padova, che sarebbe il figlio mai conosciuto di Malcolm Simon, un musicista e DJ scomparso in Svezia durante la pandemia.

Prima di morire, nel dicembre 2020, Simon avrebbe confidato alla moglie Mona di avere avuto un figlio da una relazione giovanile avvenuta in Italia alla fine degli anni Cinquanta. L’uomo, oggi 67enne, sarebbe l’unico erede legittimo di Malcolm e avrebbe diritto a un’eredità che, secondo la legge svedese, dovrà essere rivendicata entro il 1° dicembre 2025.

Malcolm voleva davvero trovare suo figlio, ma si è ammalato di Covid ed è morto. Ora il testimone è passato a me, ho 85 anni e voglio mantenere la promessa fatta a mio marito”, ha raccontato Mona con voce rotta dall’emozione, durante il collegamento con la trasmissione.

L’unico indizio concreto sono alcune foto in bianco e nero che ritraggono un neonato di colore, con sul retro scritto: “Novembre 1958”. Le immagini mostrano il piccolo in braccio a una donna, forse la madre o una parente, su una terrazza assolata, e poi mentre muove i primi passi in una strada di paese con tetti spioventi.

La produzione del programma ha diffuso le immagini chiedendo ai telespettatori:

“Se in un cassetto avete una foto simile, o conoscete un uomo nato nel 1958 che potrebbe riconoscersi in questa storia, fatevi avanti. Potreste essere voi a cambiare la vita di quest’uomo”.

Il mistero resta fitto. Gli archivi di Stato registrano 12 nascite “illegittime” nella provincia di Trieste nel 1958, ma nessuna sembra combaciare con i dettagli forniti. Non si esclude che il bambino possa essere stato registrato con un altro nome — Marco o Michael, i due nomi pronunciati da Simon — o che la città indicata non sia quella esatta.

Intanto, il tempo scorre. Se entro la fine di novembre non verrà individuato il legittimo erede, l’eredità passerà ad altri parenti. Ma la speranza, come sempre a Chi l’ha visto?, resta viva fino all’ultimo appello.

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