Caso Regeni: madre Giulio, mio figlio amava storia mondo arabo

(LaPresse) - "Mamma dall'altra parte cosa c'era all'epoca dei cavalieri? Era la domanda che già mio figlio mi poneva da bambino. La passione per il mondo arabo, nacque in Giulio dopo un viaggio che facemmo ad Istanbul. Lui amava le fiabe, non era un giovane a cui piaceva apparire, era sobrio anche nell'abbigliamento". Lo ha detto in aula, Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, davanti ai giudici della prima corte d'Assise di Roma, nell'aula bunker di Rebibbia dove è in corso la sua testimonianza nell'udienza del processo per il sequestro, le torture e l'omicidio di Giulio, assassinato al Cairo, in Egitto, in cui sono imputati il generale Tariq Sabir, e gli ufficiali Athar Kamal, Uhsam Helmi e Magdi Ibrahim Abdel Sharif tutti 007 del governo egiziano. La mamma di Giulio, ha poi aggiunto: "Ci teneva ad esprimere un certo modo di vivere, ispirato sempre alla sobrietà. L'incrocio tra la passione e lavoro si verificò quando vinse la borsa di studio ed a 17 anni e mezzo è andato a finire le scuole superiori nel New Messico, negli Stati Uniti". La madre, ricordando l'inizio degli studi di Giulio, ha spiegato: "Successivamente andò a studiare in Inghilterra, e per Giulio cominciò il desiderio di costruirsi un curriculum utile a trovare una professione che lo motivasse. Ma nonostante studiasse all'estero manteneva comunque i rapporti con gli amici di Trieste e Fiumicello. Abbiamo capito dopo di quante persone aveva aiutato e si era impegnato per farlo. Con le ragazze aveva successo, rispettava il mondo femminile, una volta una insegnante delle scuole medie, quella di teatro, mi telefonò per complimentarsi perché Giulio aveva spiegato di quanto fosse importante che anche le donne fossero integrate nel mondo del lavoro". CRO NG01 orl/kat
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
