Barcola, allarme sicurezza alla Bau Beach: “Troppa gente senza cani, rischio incidenti”

Una segnalazione accorata arriva da una triestina, preoccupata per quanto accade sempre più spesso alla Bau Beach di Barcola, area dedicata agli amici a quattro zampe ma diventata, secondo la sua testimonianza, un luogo “confuso e pericoloso”, anche in seguito al recente incidente che ha coinvolto un cane investito.
“Voglio solo evitare che succedano altri episodi gravi. Quello del cane investito è stato uno shock per tutti. Non possiamo aspettare che capiti qualcosa di peggio”, scrive la cittadina, chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni e più rispetto da parte degli utenti della spiaggia.
Cani e bambini nello stesso spazio: convivenza sempre più difficile
La segnalazione denuncia una situazione che si ripete spesso durante le giornate estive più affollate: bagnanti senza cani che occupano l’area della Bau Beach, spesso con bambini piccoli, materassini e canoe, impedendo in certi momenti il passaggio agli animali e ai padroni.
“L’altro giorno sono andata con la mia cagnolina. La spiaggia è piccola, e c’erano persone senza cani. Pazienza, si può convivere, ma a un certo punto una signora con un bimbo e un materassino bloccava l’uscita al mare. Chi glielo spiega che può diventare pericoloso anche per il bambino?”, racconta.
Il timore: “Se il mio cane fa un movimento brusco, rischio che lo sopprimano”
Nel suo messaggio, la donna esprime un timore concreto e purtroppo fondato: “Se il mio cane per caso urta un bambino o lo graffia involontariamente, rischio una denuncia o peggio. Non ci voglio nemmeno pensare.”
Non manca un riferimento alle alternative disponibili: “A due passi c’è il Cedas, dove si può stare tranquillamente. Perché venire proprio nella spiaggia per cani se non si ha un cane?”.
Canoe e incoscienza: “Manca completamente il buon senso”
Oltre al caso del materassino, viene citato anche un altro episodio avvenuto sempre alla Bau Beach: “Un papà con un figlio sulla canoa passava continuamente vicino agli animali. Ma secondo voi è normale? Non si rendono conto dei rischi? Qui non c’è alcun controllo, manca completamente il buon senso.”
L’appello: “Fate qualcosa, prima che sia troppo tardi”
L’ultimo pensiero della cittadina è un appello carico di preoccupazione: “Vi prego, fate qualcosa. Qui il buon senso è finito. Abbiamo pochi spazi per i nostri cani, e dobbiamo anche temere per la loro sicurezza. Serve più attenzione, più rispetto, e magari anche qualche cartello o presenza dissuasiva.”
Un messaggio semplice ma potente, che invita tutti a una maggiore consapevolezza e responsabilità, affinché la Bau Beach possa davvero restare uno spazio sereno e sicuro per tutti, a due e a quattro zampe.
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