Antartide: la nave Laura Bassi conclude la campagna di ricerca estiva

La nave da ricerca italiana Laura Bassi dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS ha concluso la missione che l’ha portata a navigare per quattro mesi nelle acque antartiche a supporto delle attività di ricerca sulle dinamiche fisiche e biogeochimiche di specifiche aree del continente. Con il rientro della rompighiaccio al porto di Lyttelton in Nuova Zelanda, termina la 41° spedizione scientifica in Antartide finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per il coordinamento scientifico, dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS per la gestione tecnica e scientifica della rompighiaccio Laura Bassi.
La missione scientifica ha coinvolto a bordo della nave 44 unità di personale tecnico e scientifico e 23 membri dell’equipaggio, che hanno portato avanti 5 progetti di ricerca finanziati dal PNRA e attività di supporto logistico. “Quest’anno la missione della rompighiaccio Laura Bassi è stata caratterizzata dall’elevato numero di attività in programma e, di conseguenza, da una durata maggiore rispetto alle precedenti missioni”, commenta Franco Coren, Direttore del Centro di Gestione Infrastrutture Navali dell’OGS.
“Durante la spedizione sono state realizzate due campagne di ricerca: la prima, di 25 giorni, dedicata principalmente ad attività logistiche di supporto alla Base Zucchelli e al trasferimento nel continente antartico di due campioni di ghiaccio provenienti dal Monte Bianco e dal Grand Combin, raccolti nell’ambito dell’iniziativa internazionale Ice Memory. La seconda, di 58 giorni, è stata invece dedicata ai 5 progetti di ricerca approvati dal PNRA. Tutte le attività sono state portate a termine secondo i tempi e le modalità previste e si sono concluse con pieno successo, nonostante Il personale a bordo abbia operato in condizioni meteomarine molto avverse lungo la costa antartica di fronte all’Australia”, conclude Coren.
Il rientro in Italia, a Trieste, della nave e dell’equipaggio è previsto nella seconda metà di aprile dopo una navigazione che vedrà la Laura Bassi attraversare prima l’Oceano Pacifico Meridionale e poi l’Atlantico, fino ad arrivare nel Mediterraneo passando per lo Stretto di Gibilterra.
In questi giorni, inoltre, le restrizioni al traffico aereo in alcune aree di transito hanno reso necessaria la riorganizzazione da parte dell’ENEA dei voli internazionali di ritorno in Europa del personale scientifico.
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
