ADMO FVG torna in piazza con "Una colomba per la vita" a Trieste il 14 marzo in via San Nicolò

Torna anche quest’anno nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna pasquale di ADMO – Associazione Donatori di Midollo Osseo, che ripropone l’iniziativa solidale “Una colomba per la vita”. Dal 14 al 22 marzo 2026 i volontari dell’associazione saranno presenti in numerosi comuni della regione (in calce la tabella dettagliata con date e località interessate dall’iniziativa) con apposite postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: una colomba da 750 grammi disponibile nella versione classica, al cioccolato, pere e cioccolato oppure al pistacchio. «La piazza è il luogo che da sempre ci consente di far conoscere tutte le nostre attività e di accogliere nuovi donatori – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo FVG –. Così come a Natale, anche in previsione della Santa Pasqua i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per sostenere e portare avanti tutte le attività associative».
Il ricavato raccolto grazie a questa iniziativa sarà infatti destinato alla gestione organizzativa e amministrativa delle attività dell’associazione, all’acquisto dei kit salivari, alla gestione dei donatori e dei sanitari, oltre che a molte altre azioni fondamentali per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di midollo osseo.
Chiudendo Rugo ha voluto sottolineare ancora una volta il valore simbolico dell’iniziativa. «Con “Una colomba per la vita” – ha detto -, non si sceglierà soltanto un dolce da condividere in famiglia o con gli amici, ma il simbolo dell’adesione al progetto ADMO e, quindi, a un sogno». Da qui l’invito della presidente: «Passate a trovarci e scegliete la vostra colomba preferita».
Sarà inoltre attivo lo shop online, attraverso il quale sarà possibile sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera, a fronte della quale verrà inviata una e-card.
Nel corso degli anni, “Una colomba per la vita”, insieme alle altre campagne promosse da ADMO, ha contribuito a informare e sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione di midollo osseo, favorendo un significativo aumento dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che tuttavia non è ancora sufficiente: quando il donatore non è consanguineo, infatti, la compatibilità con una persona in attesa di trapianto si verifica in media in 1 caso su 100 mila. Tutte queste attività sono rese possibili grazie alla generosità di tante persone che ogni anno scelgono di sostenere l’associazione e di affiancarla nella lotta contro la leucemia e altre patologie del sangue.
Articoli correlati
CronacaLignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri
Avrebbe approfittato di una borsa lasciata incustodita sotto un ombrellone per impossessarsene e utilizzare successivamente la carta di credito della proprietaria. Per questo un uomo di 65 anni , residente in provincia di Udine, è stato den
CronacaLe ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)
Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravatti. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Par
CronacaSpiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità"
L'estate riporta puntualmente migliaia di persone sulle spiagge del litorale triestino, ma insieme alla voglia di mare riaffiora anche un tema che molti frequentatori delle rive conoscono bene: quello della sicurezza dei propri effetti pers
CronacaTriestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è"
Le aperture domenicali e festive dei supermercati continuano a essere uno degli argomenti che più dividono l'opinione pubblica. Da una parte c'è chi sostiene che i punti vendita dovrebbero rimanere chiusi per garantire ai lavoratori la poss
