sabato 29 agosto 2026
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XX Giornata nazionale del Sollievo, progetti ed eventi ASUGI

Luca Marsi·

Ricorre il 31 maggio la Giornata nazionale del Sollievo, istituita nel 2001 dal presidente del Consiglio dei Ministri per promuovere e diffondere la cultura del sollievo dalla sofferenza in favore di tutti coloro che stanno ultimando il proprio percorso di vita. Per l’occasione alle 16 all’Auditorium dell’Ospedale San Polo di Monfalcone (via Galvani 1) si terrà una celebrazione religiosa e una commemorazione dei defunti ai quali gli operatori hanno prestato sollievo. Al termine si terrà una breve presentazione sul significato ed etimologia delle cure palliative e sul loro coinvolgimento della sfera sanitaria, sociale e spirituale.

La cerimonia si atterrà alle normative vigenti Covid-related, pertanto verrà meno il carattere di condivisione e prossimità originariamente pensato.

La responsabile della SSD Cure palliative (Area Isontina) e dell’Hospice di Monfalcone, dottoressa Marta Calligaris, ha affermato: «Se il passato è visibile, il futuro è celato alla nostra vista, perciò l’uomo percorre il sentiero della vita camminando all’indietro. I nostri vissuti sono quindi una guida esperienziale per affrontare gli eventi futuri e il ricordo diviene elemento fondante per le basi del nostro domani. La prossimità e l’accompagnamento aggiungono una valenza umana alle occupazioni sanitarie, rappresentano una possibilità di crescita per chi li compie e danno sollievo a chi soffre».

Nel 2020, la SSD Cure palliative dell’area isontina ha registrato 1.826 visite mediche a domicilio e 1.078 visite mediche in ambulatorio, per un totale di 374 persone visitate a domicilio e  559 in ambulatorio. Le consulenze ospedaliere sono state 200, con 154 pazienti valutati.

L’Hospice di Monfalcone, il centro residenziale di cure palliative, ha lavorato sempre a pieno ritmo: sono stati circa 80 i pazienti che hanno usufruito dei 5 posti letto della struttura, per una media di circa 1.600 giorni di degenza annua. I numeri sono in linea con quelli del 2019, segno che il Covid-19 non ha inciso sul servizio se non nell’aumento di visite domiciliari, che sono state preferite a quelle in ospedale.

Sempre con riferimento alla Giornata nazionale del Sollievo, si evidenziano i progetti e gli eventi per diffondere la cultura delle cure palliative messi in campo dalla SSD Rete Cure Palliative di Trieste, quali:

  • l’apertura, per la prima volta in  Friuli Venezia Giulia, di tirocini didattici in cure palliative per gli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia per gli anni accademici 2020- 2021 e successivi, al fine di promuovere la cultura dell’approccio palliativo e del sollievo del dolore nei malati terminali;
  • l’instaurazione di collaborazioni tra i Distretti e le associazioni di volontariato per individuare al meglio i bisogni dei pazienti che afferiscono ai servizi delle cure palliative  e dei loro famigliari (distribuzione di ausili per disabilità, supporto psicologico, domiciliazione di generi di prima necessità, servizio di trasporto…);
  • la diffusione della cultura delle cure palliative e l’individuazione precoce del bisogno nei distretti di Trieste, attraverso occasioni di formazione sul campo, nonché attraverso incontri periodici multidisciplinari  tra gli operatori delle cure palliative ASUGI per la valutazione della appropriatezza dei percorsi di cura e la supervisione dei casi clinici;
  • la formazione residenziale dedicata alla ventilo-terapia meccanica necessaria a far fronte ad alcune condizioni che causano insufficienza respiratoria cronica, un trattamento domiciliare a lungo termine di cui beneficiano molti pazienti in carico al servizio di cure palliative (ospedale di Cattinara).

 

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