Trieste investe nella prevenzione: inaugurata all’ITIS la nuova casa dello screening mammografico

Trieste compie un passo importante nel segno della prevenzione e della salute delle donne. Nella giornata di martedì 16 dicembre 2025 è stata inaugurata, presso l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ITIS di via Pascoli, la nuova sede del Programma Regionale di Screening mammografico, con spazi ambulatoriali e di segreteria completamente rinnovati.
Dalla collina di San Giovanni a un luogo più accessibile
La nuova collocazione, che sostituisce la precedente sede nel comprensorio di San Giovanni, è stata pensata per offrire un ambiente più accessibile, funzionale e accogliente alle cittadine che aderiscono al programma di prevenzione. Un cambiamento non solo logistico, ma anche simbolico, che punta a rendere la prevenzione sempre più vicina, concreta e parte della quotidianità.
Ambienti rinnovati per un’accoglienza più umana
Gli spazi dell’ITIS sono stati progettati con particolare attenzione al benessere delle pazienti, curando comfort, percorsi e funzionalità. L’obiettivo è chiaro: trasformare un appuntamento sanitario in un’esperienza il più possibile serena, rispettosa e rassicurante, riducendo ansia e distanza emotiva.
Sanità e cultura: un’alleanza che parla alla città
In occasione dell’inaugurazione, gli spazi ambulatoriali ospitano anche una mostra temporanea del pittore triestino Paolo Cervi Kervisher. Un gesto simbolico che rafforza il dialogo tra sanità pubblica, prevenzione e cultura, dimostrando come anche l’arte possa contribuire a creare luoghi di cura più umani e accoglienti.
Lo screening mammografico, un alleato decisivo
Lo screening mammografico rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella diagnosi precoce del tumore al seno, consentendo di individuare eventuali anomalie prima ancora della comparsa dei sintomi. Questo si traduce in una riduzione significativa della mortalità, stimata tra il 30 e il 40% nelle donne tra i 50 e i 69 anni, e in cure meno invasive e più efficaci, con un netto miglioramento delle possibilità di guarigione.
Numeri che raccontano un sistema che funziona
I dati regionali confermano l’importanza e l’efficacia del programma. Dal 2005 al 2025 in Friuli Venezia Giulia sono state eseguite oltre 1,1 milioni di mammografie di screening, con 280 mila donne prese in carico. L’adesione ha raggiunto il 77,7%, un risultato che colloca la Regione al terzo posto in Italia, mentre l’estensione degli inviti copre il 100% della popolazione target tra i 45 e i 74 anni.
Prevenzione come investimento sul futuro
L’inaugurazione della nuova sede all’ITIS rappresenta molto più di un cambio di indirizzo: è una scelta strategica che ribadisce come la prevenzione sia un investimento sul futuro, sulla qualità della vita e sulla salute collettiva. Trieste conferma così il proprio ruolo di città attenta, capace di coniugare sanità pubblica, innovazione e attenzione alla persona.
Articoli correlati
ASUGI informaGorizia. Apertura studio medico pediatra di libera scelta dott. Alessandro Agostino Occhipinti
Si comunica che in data 01.09.2026 prenderà servizio il medico titolare dell'incarico di pediatria di libera scelta presso l'ambito territoriale di Gorizia, dott. Alessandro Agostino Occhipinti. Il professionista svolgerà l'attività a Goriz
Ultima fase di demolizione all'ex Ospedale Civile di Gorizia per realizzare un nuovo complesso scolastico
A partire da giovedì 20 agosto prenderà avvio l’ultima fase di demolizione del monoblocco dell’Ex Ospedale Civile di Gorizia, nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dell’area destinata alla realizzazione del nuovo complesso scolast
ASUGI informaRampigada Santa 2026: al via la sfida più ripida e divertente di Trieste
Rampigada Santa 2026: al via la sfida più ripida e divertente di Trieste La pendenza del 16,2% fa tremare le gambe solo a guardarla, ma per i triestini (e non solo) è l'appuntamento più atteso dell'anno. Domenica 20 settembre 2026 torna la
ASUGI informaOre contate per il grande caldo, adesso è allerta temporali
Il grande caldo che ha attanagliato l'Italia, con temperature record e periodi prolungati di afa, dovrebbe avere le ore contate. Arrivano infatti i temporali che dovrebbero intensificarsi in settimana, portando un po' di refrigerio nelle ci
