In Val Rosandra una simulazione di intervento per il recupero di un infortunato
Giovedì 26 aprile si è svolta la prima delle due giornate di formazione congiunta tra la Stazione di Trieste del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ed il personale medico della SSD Emergenze Territoriali di ASUGI.
Hanno partecipato 3 medici e 9 operatori del CNSAS tra i quali un istruttore regionale, 6 tecnici e 2 infermieri. L’esercitazione si è svolta in Val Rosandra, nel settore di arrampicata denominato “Formai”, caratterizzato da una placca di roccia inclinata. Dopo una parte teorica riguardante le tecniche di progressione in sicurezza su ambiente impervio, i medici, accompagnati da personale tecnico del CNSAS, hanno affrontato la risalita su corda fissa precedentemente predisposta. Raggiunta la sommità è stato simulato il recupero di un ferito con trauma cranico. Per il raggiungimento dell’infortunato è stato necessario calare medici e operatori che hanno provveduto all’imbarellamento sul materasso a depressione posizionato nella barella Lecco Kong in dotazione al soccorso alpino. Successivamente è stato effettuato il recupero della barella ed il trasporto del ferito fino alla chiesa di Santa Maria in Siaris utilizzando tecniche diverse in base alle caratteristiche del terreno, tra cui la calata su parete verticale ed a piedi in modalità portantina, utilizzando così le varie tecniche di sicurezza.
La movimentazione in sicurezza in ambiente ostile ed impervio e la contemporanea simulazione di una grave emergenza sanitaria hanno consentito al personale medico di mettere in atto procedure salvavita in condizioni estreme, di mantenere ed implementare gli skill di operatività in situazioni difficoltose e di affinare l'integrazione e cooperazione con i tecnici del Soccorso Alpino in un percorso di sinergia dei due team volta a dare il miglior intervento possibile al paziente infortunato in ambiente "limite" in una cornice di sicurezza per tutti. È stata peraltro un’occasione in più di confronto, scambio, condivisione e formazione reciproca che conferma l'importanza di una Convenzione ASUGI e CNSAS di Trieste.
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