sabato 29 agosto 2026
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ASUGI informa

ASUGI contribuisce alla ricerca di terapie innovative per la cura delle malattie cardiovascolari attraverso un accordo sul trasferimento di materiali biologici

Luca Marsi·
 Giovedì 26 maggio è stato approvato un accordo per trasferire materiale biologico tra l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), SC Cardiologia e l’istituto Eurac Research di Biomedicina di Bolzano, in ottemperanza alla legislazione italiana e dell’UE, nell’ambito del progetto INCardio - Terapie INnovative per la cura delle malattie Cardiovascolari (www.incardio.eu).
 
Il progetto, finanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale e da Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020, mira a rafforzare le capacità di ricerca e d’innovazione nell’area del confine italo-austriaco, promuovendo lo sviluppo di tecnologie e concetti terapeutici d’avanguardia che possano migliorare le condizioni degli affetti da patologie cardiovascolari. Rivolto a ricercatori, studenti, medici e operatori sanitari, il progetto coinvolge il laboratorio di Biologia Cardiovascolare dell’ICGEB di Trieste, il Biology of Cardiac Health and Disease Group dell’istituto di Biomedicina di Eurac Research di Bolzano, il Dipartimento universitario di Chirurgia Viscerale, Trapianti e Toracica di Innsbruck e l'Università di scienze applicate della Carinzia (CUAS) a Klagenfurt. Sono anche associati al progetto i reparti di Cardiologia degli Ospedali di Bolzano e di Merano e il dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgia e Salute dell’Università di Trieste. (per ulteriori informazioni sul progetto https://www.incardio.eu/front-page-italiano).
 
I materiali biologici sono finalizzati alla produzione di cellule staminali pluripotenti (iPS) a partire da cellule differenziate di pazienti con Cardiomiopatia seguiti dalla SC Cardiologia di ASUGI. Queste cellule potranno essere successivamente differenziate in senso cardiomiocitario ed endoteliale, permettendo così di eseguire ricerche cellulari e molecolari innovative sulle Cardiomiopatie, dall’alto valore traslazionale su simili pazienti trattati presso ASUGI.
 
L’accordo di trasferimento di materiale (MTA) rappresenta inoltre un punto di partenza per futuri sviluppi di ricerca di ASUGI, la quale dispone ora di un regolamento specifico sulle biobanche.
 

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