Arriva il gran caldo, le raccomandazioni: bere molto, vestirsi leggeri, pasti leggeri e uscire nelle ore meno calde
Durante la stagione estiva è consigliato seguire alcune raccomandazioni per evitare gli effetti nocivi del caldo intenso e prolungato e dell’esposizione al sole.
Trieste è una delle città con il più elevato numero di tumori della pelle (melanoma e carcinomi squamosi), che sono in costante aumento anche a causa di eccessiva e non corretta esposizione al sole. La prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori cutanei, grazie alla visita specialistica, è l’arma più forte per combattere la malattia.
Il melanoma può presentarsi con molte facce diverse: come una macchia marrone scura con bordi irregolari e dimensioni superiori a 6 mm che si allarga lentamente, sul volto, sul tronco (tipica sede per gli uomini) o sugli arti inferiori (soprattutto nelle donne); come una macchia pigmentata con più di 7 mm e bordi sfumati sulla pianta dei piedi o mani; come una nuova banda pigmentata dell’unghia (pollice) con spessore superiore a 4 mm oppure come un nodulo rosso o blu con bordi regolari che si forma all’ improvviso sulla pelle sana e cresce rapidamente. Inoltre, è ben noto che in pazienti con tanti nei, la gran parte si somigliano in colore, forma e dimensione, mentre il melanoma appare diverso (concetto del “brutto anatroccolo”).
Al contrario, i carcinomi squamosi colpiscono tipicamente uomini sopra ai 60 anni, con fototipo chiaro e con una storia di foto-esposizione cronico. Questi tumori sono spesso localizzati sulle zone cronicamente foto-esposte come il cuoio capelluto o il volto e associati a macchie rosse ruvide (cheratosi attiniche). Si presentano come noduli dolorosi e di rapido accrescimento di colore rosso-bianco a volte cheratosico.
La prof.ssa Zalaudek, Direttrice della Clinica Dermatologica di Trieste, fornisce queste cinque raccomandazioni da seguire per fare una buona prevenzione:
- Evitare le scottature solari ed utilizzare il buon senso durante il periodo di esposizione al sole;
- Mettere le creme solari con un fattore protettivo di +30 SPF su tutto il corpo e riapplicare la crema ogni 2-3 ore;
- Praticare l’autoesame ogni 3-4 mesi, eventualmente con l’aiuto del partner, amico/a o familiare. Spesso aiuta fare una fotografia per poi controllare se ci sono nuove lesioni;
- Farsi visitare dallo specialista che poi spiegherà sulla base dell’esame dermatologico, la necessità e frequenza dei prossimi controlli;
- Ogni lesione marrone, nera, blu o rossa, che cresce all’improvviso sulla pelle, rapidamente e per più di un mese, deve essere sottoposta a controllo dermatologico.
Occorre prestare attenzione anche all’aumento delle temperature che possono dar luogo a ondate di calore. Con questo termine si indica un periodo prolungato caratterizzato da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, accompagnato da una elevata umidità, che impedisce la regolare sudorazione e che può comportare un aumento di malori e quindi di rischi per la salute. In particolare sono più esposti gli anziani, bambini e persone con patologie cardiovascolari, respiratorie, obesi, o con disturbi mentali o con dipendenze da alcol e droghe.
Per affrontare al meglio il caldo estivo si consiglia di:
- bere spesso, anche se non si ha sete, almeno 1,5 l di acqua al giorno, evitando le bevande zuccherate e l’alcol
- indossare vestiti leggeri, ampi e preferibilmente di fibre naturali come il cotone
- fare pasti leggeri a base di frutta, verdure e cibi freschi
- evitare di usare il forno e altri elettrodomestici che producono calore (phon, ferro da stiro)
- uscire di casa nelle ore meno calde della giornata
- fare docce con acqua tiepida per evitare bruschi sbalzi di temperatura
- rinfrescare la casa nelle ore serali o al mattino presto per permettere il ricambio d’aria
- non lasciare mai, nemmeno per periodi brevi, persone o animali in macchine parcheggiate al sole
Eventuali disturbi da calore possono presentarsi in vari modi e con diverse intensità e gravità.
In caso di debolezza e stanchezza, mal di testa, nausea, vomito, sensazione di vertigine, stati confusionali con possibile perdita di coscienza, aumento della temperatura corporea, diminuzione della pressione arteriosa, occorre chiedere aiuto e:
- bagnarsi con acqua fresca
- distendersi in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo
- bere acqua a piccoli sorsi per abbassare la temperatura corporea
- mettere una borsa di ghiaccio sulla testa
- avvolgersi in un lenzuolo o in un asciugamano bagnato con acqua fredda.
Se la situazione non si risolve chiamare il proprio medico e per le situazioni d’emergenza chiamare il 112.
I bambini, gli anziani, le persone con patologie respiratorie e cardiache si adattano con più difficoltà al caldo: controlliamoli con più attenzione e telefoniamo alle persone "fragili" per sapere come stanno.
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