giovedì 16 luglio 2026
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Sport

Vittoria di misura della Pallamano Trieste, che supera 22-21 il Carpi

Luca Marsi·

L’11ª giornata del campionato di pallamano, serie A “Beretta” 2021/22 ha proposto, al Palachiarbola, l’incontro tra la Pallamano Trieste ed il Carpi; sfida delicata in quando riguardante due squadre che si trovano nella zona a rischio della classifica e sono alla ricerca di punti importanti per togliersi dalle sabbie mobili del fondo classifica. La Pallamano Trieste si aggiudica di misura (22-21) l’incontro, dopo aver dominato nelle fasi iniziali ed aver rischiato di perderla nella ripresa. Boccata d’ossigeno per i ragazzi di Fredi Radojković, che conquistano due punti fondamentali in uno scontro diretto.

Trieste parte di slancio e, grazie ad un’efficace difesa ed alle parate di Zoppetti, prende il largo con un parziale di 6-0 con due realizzazioni di Sandrin, Stojanović, Radojković, Di Nardo e Pernic. Gli ospiti ci mettono quasi dieci minuti per mettere a referto la prima segnatura con Mars’am. Radojković realizza dai sette metri mentre per gli ospiti è ancora Mars’am a segnare. Ulteriore allungo biancorosso firmato da Stojanović, Pernic ed Aldini. A poco meno di dieci minuti alla pausa la partita sembra già avviata verso una facile vittoria biancorossa: i ragazzi di Fredi Radojković perdono quella grinta che avevano messo in campo nella prima parte di gara, subendo un parziale di 5-0 nel giro di sette minuti, che di fatto riapre la partita. A trenta secondi dal riposo Dapiran muove il tabellino per Trieste ma Beltrami, a quattro secondi alla fine realizza la rete che chiude metà gara con Trieste avanti 11-8.

Nella ripresa il Carpi accorcia ancora con Erić ma risponde bene Sandrin. Ospiti a segno con Ben Hadi e d’Angelo e pronta risposta  giulana con capitan Visintin e Dapiran su tiro di rigore (14-11 al minuto 7.45). Gli emiliani riaprono i giochi grazie ad un parziale di 3-0: al minuto 13.28 è parità 14-14 con la rete di Mars’an. Il Carpi ci crede di più e mette la testa avanti grazie ad un altro break di 3-0, che vale il primo vantaggio esterno: 18-16 a dodici minuti alla fine. I biancorossi giuliani non ci stanno a gettare alle ortiche una partita dominata nelle fasi iniziali: massima intensità difensiva che manda fuori giri gli ospiti ed efficace fase di attacco con parziale di 4-0 firmato da Radojković e Sandrin che ribaltano la situazione, spinti anche dal pubblico presente che incita a gran voce la squadra. Nei concitati minuti finali Ceccarini porta i suoi al minimo svantaggio; i biancorossi vanno ancora a segno con Aldini ma ad un minuto e mezzo alla fine il tiro di rigore di Pieracci ravvicina gli ospiti (22-21). Trieste perde banalmente una palla in attacco mentre dall’altra parte Carpi commette un’infrazione: la vittoria sembra ormai sicura ma Dapiran, a quattro secondi alla fine si fa parare il tiro, innescando il contropiede degli ospiti che però viene interrotto dalla sirena e dalla parata di Milanović. La beffa del pareggio è scongiurata: i ragazzi di Fredi Radojković possono gustarsi questa sudata vittoria con il consueto girotondo a metà campo.

 

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