Zelensky arrabbiato: "Negoziati con la Russia non sono un dialogo, ma un ultimatum!!"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è convinto che i negoziati con la Russia "non siano un dialogo, ma un ultimatum" di Mosca. Nel corso di un incontro online con i rappresentanti dei media africani il leader ucraino ha ricordato che il suo Paese "non ha iniziato questa guerra, ma vi porrà fine" e la fine della guerra sarà "la vittoria". "Voglio che ci rendiamo conto che il percorso verso questo dialogo è molto lungo e molto sanguinoso, sfortunatamente", ha poi aggiunto. I russi "dicono di essere pronti per il dialogo. Ma questa è una bugia. Ci legano le mani, ci tagliano la lingua e poi dicono che sono pronti a parlare. Ma non offrono alcun dialogo - ha poi sottolineato -. Ci offrono di arrenderci, di accettare la loro pace, di dimenticare che abbiamo una terra, una bandiera, solo per cancellarci semplicemente". Lo riporta Unian. (ANSA). LDN
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