Vialli ricoverato a Londra, mamma e fratello rientrati a Cremona
La mamma e uno dei fratelli di Gianluca Vialli, ricoverato in una clinica di Londra, sono tornati a Cremona. E proprio il loro ritorno sembra poter fare intendere come le condizioni del capo delegazione della Nazionale, che da anni combatte con il tumore, non siano così allarmanti come il tam tam delle ultime ore lascerebbe intendere. Loro non rilasciano alcuna dichiarazione, i parenti, mantenendo il riserbo che da sempre contraddistingue la famiglia dell'ex calciatore di Cremona, Sampdoria, Juventus e Chelsea oltre che della Nazionale. Di certo si sta sottoponendo a cure specifiche ed è un momento delicato ma Vialli sta combattendo, ancora una volta, con tutte le sue forze. (ANSA). YJ3-MF
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
