Università, prima studentessa non vedente ammessa alla Normale di Pisa
Una 19enne di Pisa è la prima studentessa non vedente ammessa al corso ordinario della classe di lettere della Scuola Normale Superiore. Ludovica Amato, neo diplomata con 100 al liceo classico Galilei di Pisa, ha ricevuto ieri l'ufficialità dell'ammissione con la pubblicazione della graduatoria, come riporta La Nazione. La studentessa ha una sconfinata passione per il latino e il greco e una grande forza di volontà: "Sono felicissima - ha commentato dopo l'ammissione alla Normale - perché sono riuscita ad abbattere tutte le barriere anche quelle che ciascuno di noi costruisce inconsapevolmente nella propria mente". Complimenti alla studentessa sono arrivati via social anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani che sul suo profilo Facebook ha scritto: "E' un esempio di forza e determinazione che supera ogni barriera". (ANSA). YG7-CG
Articoli correlati
SegnalazioniGuida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza
Trieste sorprende chi arriva per la prima volta. Affacciata sull'Adriatico, con un'atmosfera mitteleuropea che si respira tra i caffè storici e le vie eleganti del centro, la città attira ogni anno un numero crescente di visitatori. Dietro
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso

