Un italiano vince l'European Inventor Award 2024 nella categoria Industria
L'Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) ha annunciato che gli ingegneri Fiorenzo Dioni e Richard Oberle sono i vincitori della categoria "Industria" del premio European Inventor Award 2024. Il loro lavoro pionieristico ha portato allo sviluppo della Giga Press, il macchinario per pressofusione più grande del mondo che, grazie al suo sistema di iniezione 5S, rivoluziona la produzione di auto elettriche producendo parti più grandi con un minor numero di componenti, riducendo così al minimo scarti e consumo energetico. Oltre a Dioni e Oberle, gli altri finalisti nella categoria "Industria" sono stati l'inventore islandese G. Fertram Sigurjonsson e il suo team per aver sviluppato un prodotto biotecnologico per la guarigione delle ferite utilizzando la pelle di pesce, e il duo svedese composto da Ulf Landegren e Simon Fredriksson, per il loro lavoro nella diagnostica molecolare sulla base dell'individuazione delle proteine. "La Giga Press sta rivoluzionando l'industria automobilistica e cambierà per sempre il mondo della pressofusione. La nostra invenzione è soprattutto uno sviluppo su misura per il mercato, perché l'input è arrivato dal mercato. Questo progetto porterà un grande beneficio per il futuro all'intera industria automobilistica: meno investimenti, più risparmio energetico e grande risparmio anche per l'utente finale. E questo non riguarda solo i veicoli elettrici, ma in generale tutta l'industria automobilistica", ha detto Dioni. Oberle ha riconosciuto di aver "inventato qualcosa di unico al mondo. La ricerca in Idra è all'ordine del giorno per noi. Sempre. Questa innovazione è particolarmente importante nell'era delle auto elettriche. Ho trascorso una vita a progettare sistemi idraulici e ho realizzato per primo le 5S e dopo la Giga Press è stata una grande soddisfazione. Con la mia vasta esperienza in questo campo, all'inizio della mia carriera non avrei mai immaginato che avremmo potuto raggiungere un traguardo così innovativo che avrebbe cambiato il mondo della pressofusione".
La Giga Press è stata progettata per semplificare il processo di produzione di sottoscocca di veicoli di grandi dimensioni. A differenza delle tecniche convenzionali che richiedono l'assemblaggio di più fusioni singole, la Giga Press produce solo due o tre pezzi di grandi dimensioni, riducendo in modo sostanziale gli scarti e il consumo di energia. Alimentata a gas naturale, quest'invenzione ha ridotto in modo significativo le spese di produzione delle case automobilistiche permettendo una produzione più snella, con un minor numero di parti e a una riduzione dei costi di trasporto. La Gigapress include un riciclatore di metalli per raccogliere i residui e gli scarti di alluminio per i futuri cicli di fusione, riducendo così gli scarti. L' Associazione Europea dell'Industria dell'Alluminio, osserva che quest'iniziativa di riciclaggio consuma circa il 95% in meno di energia e produce meno gas a effetto serra, segnando un notevole balzo in avanti nelle pratiche di produzione sostenibile. Inoltre, secondo le stime di IDRA Italia, le più recenti versioni della Giga Press presentano una riduzione del 54% nel consumo di energia. (askanews) - Mch
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