Schlein, in piazza l'alternativa alla destra. Conte apre

Fra uno schiaffo e un abbraccio, le opposizioni si avvicinano alle europee del 2024: saranno con voto proporzionale, quindi senza alleanze, ognun per sé. E il clima ne risente. Durante la direzione del partito, Elly Schlein ha assestato qualche colpo al M5s, che da tempo marca le distanze dal Pd: "L'Europa è la nostra politica interna - ha detto la segretaria dem - ma non in una logica riduttiva e modesta di chi legge le elezioni come un derby fra le opposizioni per contendersi i voti a suon di distinguo". Poi però Schlein ha dato appuntamento corale alla manifestazione organizzata dal Pd a Roma:"L'11 novembre tutti e tutte insieme scendiamo in piazza, chi sente l'urgenza di costruire una alternativa a questa destra". E Giuseppe Conte non ha fatto il prezioso: "Se saremo invitati e sarà contro le politiche del governo, ovviamente noi ci saremo per dare il nostro sostegno e assicureremo la nostra presenza". Schlein è sempre più convinta che, senza alleanze, dalle opposizioni non può nascere un'alternativa alla destra di governo. Ma ha messo in chiaro come vede i rapporti di forza: "Avremo anche molte importanti sfide regionali e amministrative. Il Pd è il perno attorno a cui costruire l'alternativa alla destra, mai nello spirito della conta interna, vogliamo agevolare la costruzione di un'alleanza vincente". Certo, per federare i partiti d'opposizione, prima deve trovare il collante nel Pd. Così, dopo l'estate militante, "che è stata un successo, con oltre 1500 eventi", ha inaugurato l'autunno militante: "Non smobilitiamo, rilanciamo aggiungendo altre battaglie - ha detto - Cerchiamo di valorizzare il nostro pluralismo interno, che è essenza stessa della nostra comunità. Su obiettivi comuni noi ci riuniamo" e a quel punto "il Pd non lo batte nessuno". Anche perché, "il partito si è rimesso in moto". E' stata una direzione insolitamente priva di voci alzate. Anche l'area riformista non ha dato morsi. Il presidente Stefano Bonaccini ha sposato l'invito per la piazza: "Il consenso" del governo "non cala - ha detto - perché si fa fatica a vedere le opposizioni complessivamente come un'alternativa, oggi e forse nemmeno domani, concreta e credibile. Allora molto bene la manifestazione dell'11 novembre". E sulle alleanze: "Non vorrei che fosse la prima volta che perdiamo le amministrative - ha detto Bonaccini - Serve impegnarsi per una alleanza che va costruita a partire da una idea di Paese e di alternativa alla destra". Per il resto, i big non hanno lesinato complimenti social alla segretaria: Nicola Zingaretti, Piero Fassino e anche il leader della corrente Base riformista, Lorenzo Guerini: "Bene la relazione di Schlein, soprattutto sull'Europa e sulla riaffermazione del sostegno all'Ucraina". Per la segretaria, l'avversario resta a destra: "Il governo ha passato un anno a piantare bandierine identitarie negli occhi dei più fragili", ha detto. Ma la costruzione del fronte progressista è in salita: "Proprio perché occorre misurarsi sui temi, serve una discussione vera - hanno detto i leader dei Verdi, Angelo Bonelli, e di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni - Per esempio abbiamo diverse opinioni su come affrontare la crisi climatica". Mentre Carlo Calenda è stato categorico. "Non c'è e non ci sarà un campo largo". Per tutti c'è un appuntamento comune, vicino: "L'8 ottobre ci sarà il firma day - ha detto Schlein - organizzato con le altre opposizioni, per chiedere il salario minimo". (ANSA). GRS
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
