Sanremo, Salvini: "Zelensky? Spero il palcoscenico rimanga riservato alla musica"
"Spero che la guerra finisca il prima possibile e poi che il palcoscenico della citta' dei fiori rimanga riservato alla musica". Lo ha affermato il leader della Lega e ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, riferendosi alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky come ospite della serata finale del festival di Sanremo intervenendo all'inaugurazione di Homi a Rho Fiera Milano. "Speriamo che" la guerra "finisca il prima possibile - ha poi aggiunto il vicepremier -, noi siamo allineati con le posizioni occidentali. E speriamo che Sanremo rimanga il festival della canzone italiana e non altro". A chi gli ha chiesto se ritenga inopportuna la presenza di Zelensky, Salvini ha replicato: "Non giudico. E' l'ultima settimana di campagna elettorale, se avro' tempo di guardare Rai Uno sara' per ascoltare canzoni, non per ascoltare altro". Replicando a chi gli ha chiesto se la polemica fosse sul presidente ucraino, Salvini ha ironizzato: "Adoro la canzone italiana. Zelensky? Non so come canta, ho altre preferenze". "Non dico chi spero che vinca - ha infine concluso - senno' lo danneggio e arrivera' ultimo sicuramente. Ho le mie preferenze, ma in campo canoro, non in altri campi". (Nova) - (Rem)
Articoli correlati
SegnalazioniGuida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza
Trieste sorprende chi arriva per la prima volta. Affacciata sull'Adriatico, con un'atmosfera mitteleuropea che si respira tra i caffè storici e le vie eleganti del centro, la città attira ogni anno un numero crescente di visitatori. Dietro
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso

