martedì 13 ottobre 2026
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Cronaca

Trieste, il sogno di Luca Zini: «Vorrei riportare Mashup al Castello di San Giusto» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, il sogno di Luca Zini: «Vorrei riportare Mashup al Castello di San Giusto» (VIDEO)

Portare nuovamente una grande serata al Castello di San Giusto. È uno dei desideri espressi da Luca Zini di Mashup durante la diretta “Movida a Trieste verso l’autunno”, condotta da Luca Marsi con la partecipazione dell’opinionista Stefano Rebek.

Parlando delle location e degli eventi nei quali gli piacerebbe approdare con Mashup, Zini ha indicato proprio uno dei luoghi simbolo di Trieste.

«Vorrei tornare ai vecchi tempi»

La domanda è nata da Stefano Rebek, che ha chiesto a Zini se esistesse, in regione o nei territori vicini, un luogo o un evento nel quale gli piacerebbe riuscire a portare Mashup.

Sul fronte regionale, Zini ha ricordato come il gruppo abbia già partecipato a contesti importanti, dalla Barcolana a diverse esperienze fuori Trieste.

Poi, spostando l’attenzione sulle location, è arrivata la risposta più netta.

«Io vorrei tornare ai vecchi tempi. Ormai sono vecchio anch’io. Vorrei portare un Mashup a un Castello di San Giusto, come faceva Creativa una volta. Secondo me là è veramente una location pazzesca».

Un desiderio che lega il presente della movida triestina a una memoria precisa degli eventi cittadini e che individua San Giusto come possibile scenario per un appuntamento dal forte impatto.

Il tema delle nuove location

Nel ragionamento di Zini è emerso anche il tema più ampio della disponibilità di spazi per gli eventi.

L’organizzatore ha fatto riferimento alla possibilità di creare nuove strutture e nuove opportunità, ricordando come Mashup abbia già sperimentato diverse location anche fuori Trieste.

Il punto, per chi lavora nell’intrattenimento, non è soltanto trovare un locale, ma individuare un contesto capace di trasformare la serata in un’esperienza riconoscibile.

Ed è proprio in questa prospettiva che San Giusto assume un valore particolare: non soltanto una location, ma un luogo fortemente identificato con Trieste.

Le esperienze fuori città

Zini ha ricordato anche alcune esperienze che gli hanno dato particolare soddisfazione, comprese quelle in location considerate non semplici da affrontare perché già caratterizzate da un pubblico consolidato.

Essere riusciti a portare Mashup in contesti diversi ha rappresentato, nelle sue parole, un banco di prova importante.

Il ragionamento si è quindi spostato oltre i confini regionali.

Il Muretto come grande obiettivo

Se in Friuli Venezia Giulia Zini non individua in questo momento un grande evento musicale specifico nel quale desidererebbe inserirsi, il Veneto offre invece un obiettivo molto preciso.

«Se dovessi andare a spostarmi più sul Veneto, le cose che conosco meglio è arrivare a un Muretto. Per esempio, fare una serata Mashup al Muretto sarebbe, oltre a essere uno dei miei locali preferiti, una grossa soddisfazione».

Il riferimento è dunque a una crescita che potrebbe svilupparsi parallelamente su due fronti: da una parte valorizzare location iconiche della stessa Trieste, dall’altra misurarsi con realtà consolidate fuori regione.

Mashup tra radici triestine e nuove ambizioni

Dalle parole di Zini emerge una prospettiva nella quale la crescita non passa necessariamente soltanto dall’aumento del numero delle serate.

Conta anche il luogo nel quale un format viene proposto, la sua capacità di lasciare un ricordo e la possibilità di costruire appuntamenti percepiti come qualcosa di diverso rispetto alla normale programmazione.

Il Castello di San Giusto rappresenta, in questo senso, il sogno più fortemente legato alla città.

Un ritorno “ai vecchi tempi”, come lo ha definito Zini, ma con un progetto che guarderebbe al pubblico e alla movida di oggi.

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