Saldi: via in tutta Italia ma caro bollette pesa
Al via i saldi invernali in tutta Italia. E' partita oggi la caccia all'affare e, anche se circa due italiani su tre intendono approfittare degli sconti, inflazione e caro-bollette rischiano di frenare gli acquisti. Dopo la partenza anticipata il 2 gennaio di Basilicata e Sicilia, seguite dalla Valle d'Aosta il 3 gennaio, oggi le vendite promozionali sono iniziate in tutte le regioni. Secondo un'indagine Confcommercio-Imprese per l'Italia in collaborazione con Format research, il 65% dei consumatori fara' acquisti (+2,7% rispetto all'anno scorso), un rito che per oltre l'80% degli italiani rappresenta un'occasione per acquistare articoli che altrimenti non potrebbero permettersi. Da gennaio 2015 ad oggi, la percentuale di coloro che approfittano dei saldi e' aumentata di 14 punti percentuali. Il 66% non acquistera' per risparmiare, e uno su 3 perche' ha visto peggiorare la propria situazione economica. Sempre secondo le stime Confcommercio, saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spendera' circa 133 euro, per un giro di affari di 4,7 miliardi di euro (304 euro a famiglia). Mentre da un sondaggio condotto da Ipsos e da Fismo, la federazione dei negozi specializzati in moda di Confesercenti, su un campione di 800 consumatori, emerge che il 72% si dichiara interessato ad acquistare almeno un capo in saldo, per un budget medio di circa 160 euro a persona, e ad avere gia' stabilito un tetto di spesa e' il 62% di chi si dice interessato. Ma c'e' un ulteriore 23% che decidera' in base alle offerte.
Secondo Confcommercio, gli articoli di abbigliamento si confermano al top delle preferenze d'acquisto (93,8%), seguiti da calzature (83,6%) e accessori (40,6%). A registrare il maggior incremento rispetto all'anno scorso sono gli articoli sportivi (+2%) e la biancheria per la casa (+1%). Oltre l'80% dei consumatori destinera' un budget di spesa inferiore ai 200 euro, cifra in linea con l'anno scorso, ma aumenta del 5,2% la quota di chi e' intenzionato a spendere piu' di quanto fatto con i saldi passati. Tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la meta' degli italiani (50,4%), mentre l'online viene scelto dal 40,3%. Oltre il 40% utilizzera' i social network per individuare gli articoli da acquistare. Instagram (84%) e' il canale piu' utilizzato. Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi sara' simile a quello dello scorso anno, un 28,5% di imprenditori si aspetta, invece, una presenza di clienti inferiore, in prevalenza perche' i consumatori stanno risparmiando in attesa di tempi migliori. In aumento la quota di imprese che hanno fatto ricorso al commercio elettronico (dal 43% del 2022 al 48,4% di oggi). I social rivestono un ruolo importante: il 66% ha infatti realizzato campagne di vendita su questi canali nel corso del 2022. Facebook e' il network piu' utilizzato (90%), seguito da Instagram (86,2%). Tuttavia, per il Codacons, i saldi invernali saranno all'insegna dell'incertezza. Il giro d'affari, secondo i calcoli dell'associazione, si attestera' quest'anno tra i 4 e i 4,5 miliardi di euro, in netta diminuzione rispetto ai livelli di spesa pre-Covid. Caro-bollette e inflazione alle stelle hanno eroso la capacita' di acquisto dei cittadini, e spingeranno una fetta di popolazione a rinunciare agli acquisti non indispensabili. Molti consumatori, poi, hanno gia' approfittato del Black Friday dello scorso novembre per acquistare abbigliamento e accessori a prezzi scontati. (AGI)Gio
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