Regionali Sardegna, Partito Gay rilancia: "Capofila 5 regioni per referendum matrimonio lgbt+"
Con Alessandra Todde Presidente della Regione Sardegna, vincono i diritti ed ora in Italia ci sono 5 Regioni a maggioranza progressista per chiedere il Referendum sul Matrimonio Egualitario per le persone LGBT+". Lo afferma Fabrizio Marrazzo, portavoce Nazionale Partito Gay LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale e Manuel Pirino, referente Sardegna del partito. "La Sardegna con Alessandra Todde approvando la richiesta di Referendum diventerà la Regione capofila in Italia per la lotta per i diritti LGBT+. Ricordiamo che ormai tutti i sondaggi sul Matrimonio LGBT+ trovano un consenso trasversale nella popolazione di oltre il 65% (dato Censis dicembre 2023). La comunità LGBT+ in Sardegna ha fatto la differenza accogliendo il nostro appello al Voto Utile per i diritt i per Alessandra Todde. Questo è un segnale chiaro: il desiderio di uguaglianza trascende le divisioni politiche, unendo persone di ogni orientamento e provenienza. Infatti, in queste ore sono molte anche le persone LGBT+ che pur votando liste non presenti nella coalizione progressista hanno scelto di votare Alessandra Todde per il suo sostegno al Referendum sul Matrimonio Egualitario e per gli oltre 12 punti sulla nostra comunità LGBT+. Il Risultato dimostra che una scelta chiara sui diritti LGBT+ non compromette la maggioranza progressista, anzi la rende attrattiva anche dalle tante persone LGBT+, che votano nel centro destra, ma che vogliono vedere riconosciuti i propri diritti, cosa che in Sardegna ed in Italia non avviene purtroppo dalle forze di centro destra, che invece in Paesi come la Grecia, l'Inghilterra e la Germania hanno approvato il Matrimonio egualitario con maggioranze di centro destra. Ci impegniamo, infine, a sostenere Alessandra Todde e tutti gli eletti per promuovere un'agenda progressista che garantisca diritti e opportunità eguali per tutti, indipendentemente dall'orientamento sessuale, dall'identità di genere, dal colore della pelle, dalla religione o dallo status socioeconomico. La lotta per l'uguaglianza è lontana dall'essere conclusa, ma oggi, con la Sardegna e Alessandra Todde in testa, l'Italia fa un passo coraggioso verso il riconoscimento pieno dei diritti LGBT+". (9Colonne) (PO - redm)
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