Qualità acque balneazione del Belpaese al 95,5% di qualità eccellente
Il risultato delle analisi microbiologiche condotte nel corso di quattro anni (2019-2022) dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) ha rilevato che il 95,5% delle acque di balneazione del nostro Paese ,ossia circa 5mila chilometri di litorale, possiede una qualità eccellente. Il restante 2,7% è di qualità buona, mentre è sufficiente o scarso l’1,6%. In testa alla classifica delle acque migliori c'è la Puglia (eccellenti per il 99,8%), la Sardegna (99,3%), Toscana (98,6%) e Molise (98,5%). L'indagine si è basata su parametri microbiologici come la concentrazioni di Escherichia coli ed enterococchi intestinali, batteri considerati indicatori di contaminazione fecale. Le percentuali riportate escludono tratti di mare dei porti, servitù militari, e aree protette.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
