Putin pronto e carico: "Lavorare più intensamente per affrontare nuove sfide!!"
"Ritmi di lavoro più elevati" sono necessari "praticamente in quasi tutti i settori" per "le nuove sfide" che la Russia si trova di fronte. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in una riunione del Consiglio di coordinamento per l'operazione militare speciale in Ucraina. "Abbiamo bisogno di ritmi di lavoro più elevati in tutte le direzioni e di una valutazione estremamente realistica della situazione dello stato delle cose nel suo insieme. Ciò non riguarda - ha affermato Putin, citato dall'agenzia Tass - solo direttamente l'operazione militare speciale, riguarda il nostro operato praticamente in quasi tutti i settori. Questo riguarda anche l'attività delle forze dell'ordine, del blocco del potere, del ministero della Difesa, e vale per tutta la componente civile". (ANSA). ZC
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
