Proposto reddito di libertà per donne vittime di violenza

(LaPresse) - In Commissione salute, domani pomeriggio all'Emiciclo dell'Aquila, tra i provvedimenti da valutare anche la proposta 'd'istituzione del reddito di libertà per le donne vittime di violenza'. L'iniziativa punta a garantire una certa autonomia economica alle vittime per potersi allontanare da situazioni di rischio per la loro vita senza il condizionamento economico del partner violento. La Commissione salute valuterà anche altre iniziative, tra queste, il 'Monitoraggio qualità dell'aria zona industriale di Vasto attraverso stazione fissa Arta', 'Piano regionale di coordinamento alla realizzazione dei templi crematori ai sensi della Legge 30 marzo 2001 n.130 e della legge regionale 10 agosto 2012 n. 41r' e 'Disposizioni per il riconoscimento economico e previdenziale del lavoro di assistenza e cura del Caregiver familiare'. Nella mattinata di domani, la Commissione territorio è chiamata ad esaminare il progetto di legge 'Nuova legge urbanistica del territorio'. Il 26 ottobre alle ore 12, la Commissione bilancio sarà chiamata ad esaminare dei provvedimenti amministrativi: 'Approvazione bilancio consolidato della Regione Abruzzo per l'anno 2018, ai sensi dell'art. 68 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 recante 'Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42' e l'approvazione dei bilanci consolidati della Regione Abruzzo dal 2018 al 2022. All'ordine del giorno della commissione anche il provvedimento 'Partecipazione della Regione Abruzzo al Premio Giuseppe Zilli per il giornalismo'. La Commissione sanità tornerà a riunirsi sempre giovedì alle ore 15cper esaminare il progetto di legge 'Attuazione del dm 2 aprile 2015 n. 70 - reingegnerizzazione della governance sanitaria - Rete ospedaliera'. CRO ABR mtr/fed
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
