Pd: "Con Meloni a rischio il Pnrr e i diritti delle donne"
"Ci siamo, ho firmato oggi la candidatura per il Partito Democratico al Senato. La sfida che si profila il 25 settembre e' quella tra due visioni contrapposte del futuro del Mezzogiorno e dell'Italia e per questo sara' una battaglia tanto dura quanto avvincente, per la quale chiedo tutto il vostro aiuto". Lo scrive la senatrice del Pd, Valeria Valente, su Facebook. "Sono orgogliosa di rappresentare il Pd nella mia citta', Napoli, dove ancora non sono noti i candidati della destra e dove voglio vincere. Abbiamo di fronte la destra insidiosa e reazionaria di Giorgia Meloni. Oltre a essere a rischio i diritti delle donne e il ruolo dell'Italia in Europa, e' in pericolo l'attuazione del Pnrr che per il Mezzogiorno e' fondamentale", aggiunge Valente. "Mentre Fdi vuole rimettere in discussione tutto il piano di rilancio del nostro Paese, il Pd ha l'obiettivo di ottenere che il 40 per cento delle risorse europee siano davvero destinate al Sud, per le infrastrutture, la transizione ecologica, l'agricoltura, il turismo e per il lavoro, dei giovani e delle donne in particolare. E' un'occasione storica che non possiamo assolutamente perdere". valente ricorda che "l'autonomia differenziata che propone la destra e' un tragico errore, una sorta di secessione 'leggera'. Dopo aver fatto cadere il governo Draghi che stava facendo bene, Fdi e' concentrata al centro, la Lega al Nord, Fi ha perso le sue forze migliori. Vogliono la flat tax che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri, vogliono lasciare il Sud al suo destino, in programma hanno solo il Ponte sullo Stretto. Noi non lo permetteremo, perche' crediamo che colmare il divario economico tra Nord e Sud sia una leva preziosa per lo sviluppo di tutto il Paese. Il Pd punta a garantire la quattordicesima alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno perso potere d'acquisto, a tagliare il costo del lavoro, a rilanciare l'occupazione e i servizi, a introdurre il salario minimo contro il lavoro povero, a combattere la precarieta', a mantenere il reddito di cittadinanza correggendo la misura li' dove necessario, a investire sulla scuola e sugli stipendi degli insegnanti, a puntare sui giovani e sulle donne. Per noi e' importante la sicurezza delle cittadini e dei cittadini, non a chiacchiere ma con i fatti. Vogliamo investire sulle forze dell'ordine, continuare la battaglia contro la criminalita' organizzata, migliorare la qualita' della vita delle persone nelle citta', a partire da Napoli capitale indiscussa della cultura. Per realizzare tutto questo serve un voto alla coalizione di centrosinistra, un voto al Pd, un voto alle forze democratiche e progressiste del Paese. Insieme si puo'". (AGI)Mol
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
