Dalla doppia corona di Carlo, allo scettro con il diamante del Sudafrica mai restituito, passando per il trono di quercia di 700 anni contenente la pietra del destino
Che tipo di cerimonia sarà quella dell’incoronazione che si terrà a Londra fra qualche ora? Vedremo ancora velluti bordati di ermellino o il nuovo Re già nella sua incoronazione vorrà dare un segnale che il suo regno si vuole adattare al cambiare dei tempi? Da quando era solo l’erede al trono, Carlo ha sempre fatto capire con chiarezza che pensa a una monarchia più agile e moderna, meno legata ai ritmi e ai riti del passato e più inclusiva verso tutte le componenti della società britannica. I festeggiamenti non saranno soltanto a palazzo, il giorno successivo alla cerimonia un grande concerto nel parco di Windsor, ospiterà i più grandi nomi della musica internazionale, fra loro due grandi artisti italiani: Andrea Bocelli e Sir Antonio Pappano, il più giovane direttore nella storia della Royal Opera House di Londra.
Sono passati 70 anni da quando il piccolo Carlo vide incoronare sua madre nell’Abbazia di Westminster, quanto di quella festosa cerimonia vorrà conservare per la sua incoronazione? Non ha rinunciato alla carrozza d’oro del ‘700 nota per la sua scomodità, peggio che attraversare un mare in tempesta, per questo Carlo ne ha ridotto il percorso di oltre 2/3 e con quale abito il nuovo Re entrerà in Chiesa? Elisabetta aveva una veste di seta bianca e un mantello di velluto bordato di ermellino. Forse Carlo indosserà una delle sue molte uniformi? Probabilmente si, optando per quella di ammiraglio capo della flotta britannica. Per la parte più sacra della cerimonia, il sovrano siede sulla sedia dell’incoronazione, un antico trono di quercia che ha più di 700 anni, contiene la pietra del destino, sulla quale i Re scozzesi venivano incoronati già 1.500 anni fa. L’unzione di Elisabetta era nascosta agli occhi del pubblico da un baldacchino, anche nel caso di Carlo questo rito, il più intimo della cerimonia, potrebbe non essere ripreso dalle telecamere nell’Abbazia.
Il momento più atteso è quando sul capo del sovrano viene posta la Corona di Sant’Edoardo, è usata solo il giorno dell’incoronazione, sono 70 anni che attende di essere indossata di nuovo. Al termine della cerimonia il sovrano indossa un’altra Corona: la Corona Imperiale di Stato, quella che userà in tutte le cerimonie più importanti. È incastonata con quasi 3 mila pietre preziose, alcune famosissime come il diamante Cullinan II, il rubino del principe nero, lo zaffiro Stuart e quattro antichissime perle appartenute alla Regina Elisabetta I. Ma la pietra più spettacolare e preziosa che prenderà parte alla cerimonia non è sulla corona, si trova sullo scettro: è il diamante Cullinan I che con i suoi 530 carati è il secondo più grande diamante al mondo. Diamante che il Sudafrica reclama da tempo e che, la Corona non ha mai restituito. Anche Camilla verrà incoronata, ha fatto rimuovere il diamante dalla Corona che indosserà, appartenuta all’ultima Regina consorte: la Regina madre, moglie di Giorgio VI.