Oggi è la Giornata Mondiale della Vista, UICI Trieste loda l’ambulatorio oculistico dell’associazione attivo da più di 40 anni
“In occasione del 12 ottobre, per la Giornata Mondiale della Vista 2023, l’Unione Ciechi e Ipovedenti della sezione Friuli Venezia Giulia coglie l’occasione per ribadire e trasmettere il proprio messaggio di sensibilizzazione e prevenzione sul tema.
Nella propria missione, l’UICI invita ad effettuare una visita oculistica periodica anche se non insorgono problemi nello specifico, poiché la perdita della vista è lenta ed inesorabile e avviene anche in assenza di sintomi.
Dal 1982 è attivo un ambulatorio oculistico all’interno della sezione UICI di Trieste destinato alle visite di controllo di varie patologie oculari e incentrato sulla prevenzione di alcune malattie.
Grazie all’importante contributo dei LIONS e al contributo ricevuto negli ultimi anni da parte della Fondazione CRTrieste, l’ambulatorio è stato rinnovato nella strumentazione così da poter offrire accuratezza e precisione nelle visite, trattando ogni patologia in modo definito e dettagliato.
Durante i quarantuno anni di attività, sono stati svariati gli oculisti ad aver generosamente offerto la propria disponibilità, a cominciare dal fondatore dott. Maurizio Papagno, il dott. Andrea Lovisato, il dott. Giorgio Chiriaco, il prof. Paolo Perissutti e la dott.ssa Anna Sparavier, che oggi ne è alla direzione.
Oltre ai 350 soci tra ciechi assoluti e ipovedenti, all’UICI di Trieste si rivolgono anche persone affette da patologie oculari gravi, come il glaucoma, la retinopatie, le maculopatie, o le degenerazioni maculari, i quali spesso per la prima volta si vedono costretti ad iniziare una pratica di cecità o invalidità civile, ritrovandosi in estrema difficoltà nell’affrontare questi doloroso evento accaduto nella loro vita.
L’ambulatorio, inoltre, estende le visite di controllo anche ai familiari dei soci – poiché molte patologie sono ereditarie – e ai volontari dell’associazione, volendo essere un gesto di ringraziamento per il loro operato e aiuto nelle campagne di prevenzione.
Infine, nell’ambito dei numerosi progetti intrapresi, la dott.ssa Sparavier ha avviato presso l’UICI di Trieste un nuovo servizio denominato “Per aiutarti a vedere” il quale comprende l’apertura dell’ambulatorio in questione anche ai cittadini extracomunitari e comunitari in situazioni di gravi difficoltà economica; così facendo si porta un aiuto concreto alle persone che non possono usufruire dei servizi della sanità pubblica e nemmeno permettersi il costo di una visita in privato.
A tal proposito, la Comunità di San Martino al Campo, la Caritas Diocesana e la Casa Internazionale delle Donne hanno accettato con estremo piacere di fare da filtro per la prenotazione delle visite, essendo queste tre realtà all’interno del problema della povertà e disagio sociale attualmente in atto.
È premura dell'UICI sottolineare che le visite oculistiche sono assolutamente gratuite e che gli oculisti prestano il loro impegno nel completo spirito del volontariato”.
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

