Nuovo decreto, Italia rossa e arancione fino al prossimo 30 aprile. Ripartono le scuole
È stato approvato nella giornata di oggi il nuovo decreto valido da mercoledì 7 aprile e fino al prossimo 30 aprile su tutto il territorio nazionale. Le misure, discusse durante il Consiglio dei ministri, confermano il sistema attuale: vietate le visite ad amici e parenti nelle zone rosse mentre nelle zone arancioni sarà possibile una volta al giorno, massimo in due persone E rimanendo nel proprio Comune di residenza.
Novità riguarderanno invece i vaccini con la sospensione, fino al 31 dicembre massimo, di tutto il personale sanitario che rifiuterà di sottoporsi al vaccino; e le scuole: jn tutta Italia, zone rosse comprese, si tornerà alla didattica in presenza ma solo per gli alunni fino alla prima media. "Dal 7 aprile al 30 aprile è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi", conferma la bozza del decreto che, nel caso della scuola, "non può essere derogata da provvedimenti dei Presidenti delle Regioni e, delle Province autonome". In zona arancione e gialla, inoltre, è consentita la presenza del 50% anche alle superiori. Come stabilito dal decreto, fino al prossimo 30 aprile non sono previste zone gialle: ristoranti, bar, piscine, palestre, negozi, cinema, teatri, resteranno ancora chiusi.
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