Neo commissario Iss: 'Su covid non abbassiamo guardia”

"Diagnosi e cura delle infezioni", "tutta la ricerca immunologica, fondamentale non solo nella diagnosi e la cura dei tumori ma anche di malattie autoimmuni dagli effetti devastanti". Comincia a elencare le priorità d'azione dell'Istituto superiore di sanità (Iss), il neo commissario straordinario Rocco Bellantone, proposto dal ministro Orazio Schillaci per la presidenza dell'Iss e già al lavoro. In un'intervista alla 'Stampa', l'ex preside di Medicina all'università Cattolica, rispondendo a una domanda sulla sua parentela con Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, assicura che l'indipendenza dell'Istituto sarà sempre garantita: "Ci mancherebbe, anche se questa cosa della parentela mi fa un po' ridere visto che è di quinto grado: abbiamo solo un bisnonno in comune e ci saremo incontrati nella vita due o tre volte", spiega, ammettendo di essere infastidito dal "fatto che si vada alla ricerca di pettegolezzi anziché andare a sfogliare un curriculum che ha le carte in regola per ricoprire il ruolo di commissario". "Il mio h-index, l'indice che quantifica la prolificità e l'impatto scientifico delle pubblicazioni è tra i più alti in Italia. Ho presieduto in passato la prima sezione del Consiglio superiore di sanità e non mi risulta sia stato per qualche legame di parentela". Bellantone ribadisce il suo impegno per l'Iss, "un tempio della ricerca che va conservato, difeso e potenziato quanto più possibile". E su Covid-19 assicura: "La prima cosa che ho fatto è stato preparare una riunione con l'eccezionale team che in Istituto se ne occupa per fare il punto. Una cosa è sicura: non dobbiamo abbassare la guardia". "A volte in passato si sono assunte posizioni un po' troppo rigide", su questioni che riguardano dalle mascherine all'isolamento. "Le infezioni e il Covid in particolare, vanno invece valutate e affrontate di volta in volta. Parliamo di un virus che continua a cambiare. Ogni settimana va valutata la situazione affinché la politica possa poi prendere eventuali decisioni. Tenendo anche conto dei risvolti economici e sociali". (segue) (Lus/Adnkronos Salute)
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
