Modena, giovane originario della Guinea picchiato da carabinieri: ho avuto paura

(askanews) - Idrissa Diallo, il giovane aiuto chef originario della Guinea Conakry protagonista del video in cui lo si vede picchiato da carabinieri a Modena, in un'intervisra pubblicata oggi da Repubblica, ha ricostruito l'episodio dichiarando di aver avuto paura e insistendo di non aver "fatto niente di male". "Ho avuto paura. Urlando mi picchiavano forte. Uno dei due carabinieri era più violento dell'altro, quello che mi ha tirato i pugni. Ma io non ho fatto niente di male, stavo solo andando al lavoro. Non ho fatto niente di male", ha detto Diallo. "Stavo aspettando l'autobus seduto sulla panchina alla fermata. Ero tranquillo. A un certo punto sono arrivati due carabinieri che mi hanno chiesto i documenti, ma in quel momento non li avevo con me. Ho detto che avrei chiamato un mio amico per farmeli portare, ma loro non mi hanno lasciato il tempo per fare niente, mi volevano a tutti i costi buttare dentro la loro macchina", ha continuato il giovane. "Non mi hanno - ha detto ancora - neanche chiesto il nome. Mi hanno anche urlato, ma ora non riesco a ricordare le parole esatte che mi hanno detto. E poi mi hanno picchiato così, senza un motivo, con dei pugni, uno particolarmente forte all'orecchio, ma non solo. Mi picchiavano entrambi, ma uno dei due era più violento. Mentre succedeva continuavo a chiedermi "perché?". Abito in Italia da sette anni, sono arrivato a Lampedusa nel 2017. Come molti, a bordo di una nave. Ma in tanti anni che vivo qui non mi era mai successa una cosa del genere". Mos
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