Ministro per la Famiglia Roccella: "maternità surrogata razzista, reato non perseguito"
La maternità surrogata è "un reato, ma non viene perseguito", afferma in un'intervista al Messaggero la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella. Che, commentando il voto del Senato francese che respinge il 'certificato di filiazione europeo' dice: "Dovrebbe esserci un'attenzione almeno pari alle polemiche pretestuose che ci sono state dopo il voto parlamentare italiano. Ora mi aspetterei non dico un mea culpa, ma quantomeno una discussione meno strumentale e con meno falsità". Rispetto alla decisione di alcuni sindaci di continuare a trascrivere i certificati, la ministra afferma: "Le leggi in Italia ci sono e sono chiare. Mi aspetto che chi ha responsabilità politiche e amministrative rispetti la legge e le sentenze. In Italia ai bambini non è negato nessun diritto. Il genitore biologico può immediatamente registrare il bambino, che da quel momento gode di tutti i diritti. Quanto al rapporto con il partner, la soluzione l'ha indicata la Cassazione: l'adozione in casi particolari". "L'utero in affitto - dice ancora - è a tutti gli effetti una pratica commerciale: ci sono fiere internazionali, cataloghi per scegliere l'ovocita in base ai caratteri genetici (non è razzismo questo?), criteri diversi per scegliere la donna che dovrà portare in grembo il bambino. Alcuni parlano di rimborso spese invece che di compenso. Ma la sostanza non cambia: si tratta di un commercio della maternità, che umilia le donne e priva i bambini di diritti fondamentali". (ANSA). J5J-LEM
Articoli correlati
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
