'Mia figlia operata al Burlo, coccolata da tutto il personale. Ringrazio la struttura umana e all'avanguardia'
Condividiamo con piacere con voi le parole di ringraziamento di Elena, la cui figlia piccola è stata recentemente operata al Burlo:
"Buongiorno vorrei fare arrivare i miei ringraziamenti più sinceri al personale del Burlo.
Venerdì notte mi sono dovuta recare in pronto soccorso con mia figlia di 6 anni per un dolore addominale comparso nella serata.
Siamo state accolte dal personale che, tutto, si è dimostrato attento, premuroso, gentile ed esaustivo nelle spiegazioni. Dopo una prima valutazione la dottoressa ci ha mandate a casa a riposare (era già l'1.30 di sabato mattina) con l'indicazione di ritornare dopo poche ore in mattinata presto per ulteriori esami, nel mentre ci hanno fatto il tampone nell'eventualità di un ricovero che era già prevedibile.
La mattina presto la dottoressa mi ha chiamato dicendo che il tampone di mia figlia era positivo, il mio negativo e mi ha dato indicazioni precise di comportamento. Ci hanno creato un passaggio protetto e isolato dagli altri pazienti e ci hanno dato una stanza isolata. Ogni volta entravano si vestivano con tutti i DPI e nonostante fossero molti gli ingressi in stanza erano sempre sorridenti e pazienti con mia figlia e con me.
Tutti gli esami sono stati fatti in stanza.
La piccola era molto dolorante e impaurita ma tutti gli operatori sono stati meravigliosi con lei rendendo tutto meno difficile e dandole coraggio.
Quando è risultata chiara la necessità e urgenza dell'intervento il chirurgo mi ha spiegato cosa sarebbero andati a fare, garantendomi che sarei rimasta con lei fino all'addormentamento in sala operatoria. E così è stato.
In sala operatoria seppure tutti bardati con i DPI erano sorridenti e rassicuranti e l'anestesista per non farmi spaventare mi ha spiegato passo passo cosa sarebbe avvenuto durante l'addormentamento. Si preoccupavano contemporaneamente sia di mia figlia che di me, erano commoventi con le loro costanti attenzioni. Hanno continuato a rassicurarmi e una volta che sono scesa in stanza per attendere la fine dell'intervento gli operatori si sono preoccuparti di farmi stare bene e di chiedermi più volte come stavo e se avevo bisogno di qualcosa.
Al termine dell'intervento il chirurgo mi ha spiegato come è andata e le ore successive di degenza il personale, sia del pronto soccorso che della chirurgia, ha fatto un costante controllo sullo stato di salute di mia figlia, controllando i parametri, contenendo il dolore, incoraggiandola quando era triste, preoccupandosi stesse sempre meglio. E hanno avuto sempre attenzioni e cura anche per me che ero con lei rassicurandomi e rispondendo ad ogni mia domanda. E sempre bardati per il Covid, poverini.
Anche le signore delle pulizie sono state meravigliose e gentili con noi.
Ieri pomeriggio ci hanno dimesse, e sono stati accurati nelle spiegazioni del decorso post intervento e si sono resi disponibili se ci fossero state necessità.
Ora so che questo può essere la routine per loro, ma per me, mamma preoccupata per la salute della figlia e per mia figlia, al primo accesso al pronto soccorso e per una cosa importante, la pazienza, umanità, gentilezza e i sorrisi che ci hanno dedicato tutti gli operatori dai medici agli infermieri, agli Oss alle signore delle pulizie sono stati un plus valore alla indubbia professionalità di tutti.
A tutti vorrei fare arrivare i miei più sentiti ringraziamenti. Complimenti per queste eccellenze professionali ricche di umanità e gentilezza,
Elena mamma di Stefania"
#Burlo
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