Meteo: weekend "estremo" in Italia tra super caldo e grandine
"Le emissioni umane di gas serra continuano a scaldare la superficie terrestre a un ritmo senza precedenti e, con tutto il calore che si accumula, aumenta la frequenza e l'intensità degli eventi estremi: ondate di calore molto lunghe, siccità ed incendi, inondazioni con nubifragi, grandine e tornado. Il rischio climatico sta diventando sempre più complesso e anche questo weekend potrebbe fornire un'ulteriore prova di tutto ciò". Così Antonio Sanò, fondatore del sito IlMeteo.it, confermando che caldo e fenomeni intensi sono facce della stessa medaglia: "Aumentando il caldo, i temporali, ad esempio, sono molto più intensi, un po' come una volta succedeva solo ai tropici o all'equatore. Adesso il clima italiano si è tropicalizzato e gli eventi convettivi (temporali) sono molto più frequenti e soprattutto pericolosi. Il caldo è aumentato, lo sappiamo, e anche maggio ha fatto registrare un valore record: è stato il maggio più caldo della storia a livello globale, risultando il 12mo mese di fila con questo triste primato. Analizzando gli ultimi mesi, inoltre, da luglio 2023 siamo sopra la soglia di 1,5°C definita dai climatologi come soglia da non superare. Oltre questa soglia, qualora venisse superata in modo continuo e per almeno 20 anni, i giorni di caldo africano, con massime oltre i 35°C, salirebbero in modo drammatico: ad esempio, in Italia dagli attuali 5-10 giorni/anno passeremmo a 25-60 giorni/anno; in pratica in Estate si avrebbero 2 mesi ad oltre 35°C all'ombra in pianura, senza soluzione di continuità. E questo weekend di giugno potrebbe confermare ancora di più tutto quello che sta succedendo ormai dalla fine degli anni '80, il pianeta che si scalda sempre più velocemente, il caldo che diventa estremo e i fenomeni temporaleschi sempre più violenti. Le prossime ore vedranno, infatti, salire le temperature in modo vertiginoso, con le massime fino a 35°C a Taranto, con 34°C diffusi sulle Isole Maggiori (picchi isolati di 37°C in Sardegna), 32°C anche al Centro-Nord con Ascoli Piceno, Bolzano, Forlì, Ferrara e Terni tra le meno virtuose dal punto di vista climatico (si prevede anche un deciso aumento dell'afa). Sabato 8 giugno raggiungeremo il picco del caldo al Centro-Nord, mentre al Sud il culmine arriverà tra martedì e mercoledì prossimi: il sabato vedrà il mercurio dilatarsi fino a segnare 38°C ad Oristano, 36°C a Taranto, 35°C a Foggia e Siracusa con Matera e Terni a 34°C. Si toccheranno anche i 33°C al Nord, in particolare nelle zone interne della Romagna. Domenica il quadro africano, associato all'Anticiclone Scipione, sarà ancora più rovente al Sud e solo su parte del Centro: sono infatti in arrivo acquazzoni al settentrione e verso la Toscana, con un aumento delle nubi che contribuirà a far scendere le massime su queste zone. Dove il tempo resterà soleggiato avremo picchi di 37°C a Siracusa, 35-36°C su tutta la Puglia, dal foggiano al Salento. Alcune microzone potranno essere ancora più calde grazie a venti di caduta secchi o altri fenomeni locali: a Cefalù, ad esempio, si prevedono 39°C all'ombra. Al Sud il caldo proseguirà, come detto, fino a mercoledì: nei primi 3 giorni della nuova settimana sono previsti valori eccezionali, fino a 42°C in Sicilia. Una prima ondata di caldo africano decisamente severa. E tutto il calore accumulato sarà il carburante per l'altro fenomeno estremo, atteso nei prossimi giorni: la formazione di enormi cumulonembi con temporali decisamente forti. Dal pomeriggio di domenica sono previsti i primi nubifragi sulle Alpi occidentali in successiva discesa verso la Pianura Padana piemontese e lombarda. Almeno fino a lunedì sera l'allerta sarà elevata su tutto il Nord Italia e su parte della Toscana, con possibile grandine grossa, alluvioni lampo e tornado". (9colonne) (redm)
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

